Conchita Wurst confessa: ‘sono sieropositiva da anni, meglio il coming out dell’outing’

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heute ist der tag gekommen, mich für den rest meines lebens von einem damoklesschwert zu befreien: ich bin seit vielen jahren hiv-positiv. das ist für die öffentlichkeit eigentlich irrelevant, aber ein ex-freund droht mir, mit dieser privaten information an die öffentlichkeit zu gehen, und ich gebe auch in zukunft niemandem das recht, mir angst zu machen und mein leben derart zu beeinflussen. seit ich die diagnose erhalten habe, bin ich in medizinischer behandlung, und seit vielen jahren unterbrechungsfrei unter der nachweisgrenze, damit also nicht in der lage, den virus weiter zu geben. ich wollte aus mehreren gründen bisher nicht damit an die öffentlichkeit gehen, nur zwei davon will ich hier nennen: der wichtigste war mir meine familie, die seit dem ersten tag bescheid weiss und mich bedingungslos unterstützt hat. ihnen hätte ich die aufmerksamkeit für den hiv-status ihres sohnes, enkels und bruders gerne erspart. genauso wissen meine freunde seit geraumer zeit bescheid und gehen in einer unbefangenheit damit um, die ich jeder und jedem betroffenen wünschen würde. zweitens ist es eine information, die meiner meinung nach hauptsächlich für diejenigen menschen von relevanz ist, mit denen sexueller kontakt infrage kommt. coming out ist besser als von dritten geoutet zu werden. ich hoffe, mut zu machen und einen weiteren schritt zu setzen gegen die stigmatisierung von menschen, die sich durch ihr eigenes verhalten oder aber unverschuldet mit hiv infiziert haben. an meine fans: die information über meinen hiv-status mag neu für euch sein – mein status ist es nicht! es geht mir gesundheitlich gut, und ich bin stärker, motivierter und befreiter denn je. danke für eure unterstützung!

Un post condiviso da conchita (@conchitawurst) in data:

«Oggi è il giorno in cui posso liberarmi per il resto della mia vita: sono positiva all’HIV da molti anni». «Un mio ex fidanzato minaccia di rendere pubblica quest’informazione privata, e io non darò a nessuno il diritto di spaventarmi e influenzare la mia vita in futuro».
«Sono sotto trattamento medico, e da molti anni, senza interruzione, sotto il limite di rilevabilità, tanto da non essere in grado di trasmettere il virus».
«Non volevo rendere pubblica questa informazione per diverse ragioni, voglio citarne solo un paio qui: la più importante era la mia famiglia, che sapeva e mi ha supportato incondizionatamente dal primo giorno. A loro avrei risparmiato volentieri l’attenzione di avere un figlio, nipote e fratello con l’HIV. Allo stesso modo, i miei amici ne sono a conoscenza da un po’ di tempo e stanno trattando la cosa con un’imparzialità che auguro a tutti coloro i quali si ritrovino nella mia situazione. In secondo luogo, è un’informazione che credo sia rilevante principalmente per quelle persone con le quali un contatto sessuale possa diventare un’opzione».
«Fare coming out è meglio che ricevere outing da terzi. Spero di incrementare il coraggio e fare un altro passo contro lo stigma delle persone contagiate dall’HIV, sia attraverso il loro comportamento che attraverso colpe che non appartengono loro».
  «L’informazione riguardante il mio status di HIV positivo può essere nuova per voi – ma il mio stato non lo è! Sto bene, e sono più forte, più motivata e più libera che mai. Grazie per il vostro supporto!».

Così Conchita Wurst, ex trionfatrice all’Eurovision, ha fatto coming out su Instagram, ricevendo enorme supporto dai propri fan.

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Comments

  • Fausto 17 Aprile 2018 at 9:19

    Grazie di cuore!

  • Luca Verducci 17 Aprile 2018 at 0:02

    Normale, sicuramente lo rimpiangerai per sempre però come vedi ora puoi vivere benissimo e poi mai dire mai che tra un paio di anni non troveranno un cura.
    Sii sempre speranzoso e sorridi . Ti mando anche un bacio oltre che l’abbraccio citato prima.

  • Pietrop 16 Aprile 2018 at 21:48

    Sparati un colpo in testa e fai un favore all’umanita’ intera

  • Pietrop 16 Aprile 2018 at 21:46

    Sei una inutile testa di cazzo.
    Anche se hai scritto queste parole senza senso solo per metterti in mostra nella tua inutilità assoluta. Mi fai pena.
    Non sono un fan di questa Wurst ma ammiro il suo coraggio di esporsi e, si, far sentire meno sole le persone come me che da anni convivono con questo maledetto virus.

    Tu invece non sei niente. Niente.

  • Artik 16 Aprile 2018 at 20:15

    Ma infatti io non capisco come uno possa anche solo pensare di dire di essere sieropositivo solo per “fare notizia”. Cioè se lo posso capire per uno che dichiara di essere omosessuale, lo capisco meno per uno che dichiara una malattia, soprattutto attorno alla quale c’à ancora così tanta ignoranza.

    Massima stima per il coraggio di Conchita, anche e solo per la motivazione che la ha spinta a dichiarare una cosa così personale.

  • Fausto 16 Aprile 2018 at 18:11

    Mi stringo forte al tuo abbraccio che è veramente gradito. Cerco di vivere come dici tu e grazie alla Sanità Nazionale mi sento un miracolato. Vivo normalmente, sì, ciò non toglie che rimpiango sempre quell’attimo di distrazione di tanti anni fa.

  • Luca Verducci 16 Aprile 2018 at 17:41

    Un abbraccio forte!
    Non farti abbattere da questa merda e vivi la tua vita al massimo.

  • Vffncl 16 Aprile 2018 at 13:19

    Il secondo commento da imbecille.
    Si cerca di fare qualcosa per evitare di stigmatizzare le persone sieropositive ed ecco il decerebrato di turno

  • To 16 Aprile 2018 at 13:12

    Sei un coglione

  • Fausto 16 Aprile 2018 at 12:38

    Parole molto toccati, invece. Voi non sapete cosa significhi essere HIV+. Io sì, purtroppo. E so che per quanto a viremia zero, per quanto in condizioni di non trasmettere il virus grazie ai farmaci, non si ha più una vita sessuale normale. L’altra vita sì, quella fatta di contatti con amici, familiari, anche nei riguardi di chi non lo sa, si riesce ad andare avanti senza incubi. Comunque, qualunque comportamento abbia avuto Conchita, qualunque abbia avuto io, non infierite: la “punizione” è troppo grande per chi in fondo ha solo fatto l’amore, seriamente o distrattamente che sia.

  • Luca Verducci 16 Aprile 2018 at 12:04

    Guarda basta una volta anche con il tuo fidanzato con cui ci stai da 30 anni e lui ti mette le corna. Non serve aver scopato con 1000 persone per prendere hiv

  • sticazzi 16 Aprile 2018 at 10:56

    Un'”eroina” nazionale….fate quello che dico ma non fate quello che faccio, si sarà ripassato tutto grindr e ora fa il messaggio sociale….poraccitudine has no limits!

  • Signorino tumistufi 16 Aprile 2018 at 10:42

    Il tuo commento é illogico e non ha motivo di esistere

  • Artichoke 16 Aprile 2018 at 10:10

    ma dove vive questa? In un paesino rurale? L’HIV non fa più notizia bella! Trovati qualcos’altro per rimpinzare il tuo ego anche se mi dispiace sempre e comunque ci sono malattie più gravi! Puoi sempre dire che sei in Prep tanto va di moda!