Sanremo 2018, Ultimo vince tra i giovani – pagelle ai duetti e classifica giuria di qualità

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Rubino con Serena Rossi: come stravolgere una canzone poco intrigante, rendendola per lo meno interessante. Voto: 6.5
Le Vibrazioni con Skin: lei canta in inglese, giustamente dopo i disastri di X-Factor, mentre lui urla. Poi è lei ad urlare. Un urlo di 4 minuti. Voto: 5
Noemi con Paola Turci: l’urlo della borgatara che acquista ulteriore potenza grazie a Paolona. Voto: 6.5
Annalisa e Michele Bravi: la miglior voce del Festival, punto. Ma la canzone continua a non entusiasmare. Bravi vestito al buio. Voto: 6
Mario Biondi con una brasiliana: inutile. Voto: 3
Lo Stato Sociale: duettare con il coro dell’Antonian è il vero genio. Anche senza vecchia che balla. Voto: 7
Max Gazzè: scelta infelice il non aver duettato con un’altra voce. Illogica, direi. Peccato. Voto: 4
The Kolors, Tullio e Nigiotti: anche no. Voto: 6
Ornella Vanoni e Alessandro Preziosi: lui tanto sdraiabile quanto gratuito. Ma che bella canzone e che immensa donna. Voto: 5
Diodato e Roy Paci con Gemom: più che un trio canoro, tre villain Marvel. Ma che è. Voto: 4
Facchinetti, Fogli e Giusy: mi spiace per la Ferreri, ma ha scelto il cavallo perdente. La peggior canzone di Sanremo 2018. Voto: 2
Servilo e Avitabile con uno a caso: squarci di Piazza Vittorio all’Ariston. Voto: 3
Moro, Meta e Cristicchi: Sanremo 2018 non è mai iniziato. Vincitori. Punto. Voto: 7
Arisa e Giovanni Caccamo: lui ha capito tutto, dopo il disastro delle due sere precedenti, ovvero farla cantare quasi tutta a lei. L’avesse intonata solo Arisa avrebbe vinto a mani basse. Voto: 7
Ron e Alice: felicissimo di rivedere una grande artista sul palco dell’Ariston. Voto: 6.5
Red Canzian con Marco Masini: veramente nulla di inedito nei confronti del brano. Voto: 5
Decibel con Midge Ure: il brano che è decollato, giorno dopo giorno, acquistando sempre più maggior forza. Rivalutato e ora amato. Voto: 7
Luca Barbarossa con Anna Foglietta: lei può tutto, un po’ come Favino. Peccato per trucco e parrucco orrendi. Ma il problema vero è la canzone. Voto: 5
Nina Zilli con Sergio Cammariere: grande, grandissima classe. Voto: 7
Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso: l’inutilità totale. Voto: 4

Una sera la classifica della demoscopica, poi la classifica della stampa, ora la classifica della giuria di qualità.
Non ce se capisce più un cazzo, co’ ste classifiche senza numerazione e a raggio ristretto.
Sono classifiche? E allora diamo le classifiche per intero, come sempre fatto.
Grazie.
E che palle.

Zona alta: Gazzè, Barbarossa, Caccamo, Meta-Moro, Ron, Vanoni-Bungaro-Pacifico, Diodato

Zona media: Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Avitabile-Servillo, Canzian, Lo Stato Sociale

Zona bassa: Decibel, Fogli-Facchinetti, Noemi, Rubino, Biondi, Elio, Zilli

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Comments

  • Artik 10 Febbraio 2018 at 12:52

    In realtà io ho terribilmente amato il duetto dei Le Vibrazioni con Skin. Stamattina non ascoltavo altro. Il “take me home” come seconda voce mi ha fatto morire.

    Geniali i “Lo stato Sociale” che hanno cambiato “e nessuno che rompe i coglioni” con “e nessuno che buca i palloni” per la versione child. Ho adorato.

    Piacevoli Moro Meta e Cristicchi. Non male Ghemon con Diodato.

    Non ho capito perchè i TheKolors non hanno fatto cantare Nigiotti, già che lo avevano lì.

    Giusy totalmente dispersa, in mezzo a due che si urlavano addosso, totalmente a caso. Confermo, il pezzo più brutto dell’anno.

    La Vanoni aveva detto che “sperava bene” in Preziosi già alla seconda serata, e che aveva “poca fiducia”. E il duetto di ieri ha chiarito il perchè.

    Arisa immensa. Il brano addosso a lei sarebbe stato altra cosa. E poi fra abito, capelli e apparecchio era adorabilmente buffa anche ieri. Ma immensa. Decisamente. (Anche se mi sta quel filo sul culo…)

  • Artik 10 Febbraio 2018 at 12:48

    Io trovo Eva molto di classe, e mi piaceva pure il pezzo.

    Ultimo era il mo preferito.
    Mirkoeilcane fuori “centro”, ma doveroso il premio della critica per il tema.

    Baglioni due assolutamente evitabile. Una canzonetta. La coppia non convincente di Gabbani.

    Assolutamente giusto così.
    Se ora vincono Meta/Moro è tutto perfetto.

    Dio ci scampi da Ron.

  • the gabinett imparruccato 10 Febbraio 2018 at 8:23

    APUCCIO NESSUNA CONSIDERAZIONE PER IL VINCITORE???IO FACEVO IL TIFO PER LORENZO BAGLIONI,LE DONE UN DISASTRO TUTTE TATUATE(ma dove kazzo li prendono i soldi;per un tatuaggio piccolo ;picColo mia ha chiEsto !== euriiii) E URLATRICI

  • Marco 10 Febbraio 2018 at 3:12

    Sono 4 giorni che dai degli inutili ai The Kolors, gli unici giovani che sanno fare musica internazionale e difatti cantano meglio in inglese e con sonorità più rock che pop.