Da Rio 2016 a PyeongChang 2018, il portabandiera di Tonga di nuovo a torso nudo – foto e video

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Due anni fa, durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi brasiliane, rimanemmo tutti a bocca aperta per il tongolese a torso nudo Pita Taufatofua, nel 2016 riuscito a qualificarsi nel Taekwondo.
24 mesi dopo, incredibile ma vero, Pita ha bissato, sventolando nuovamente la bandiera del proprio Paese alle Olimpiadi invernali coreane.
A torso nudo e con – 20 gradi.

Poche settimane fa il bel Taufatofua si è infatti qualificato ai Giochi nello sci di fondo.
Nel 2020, chissà, potrebbe provare ancora una volta l’esperienza Taekwondo in quel di Tokyo. Rigorosamente mezzo nudo.

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Comments

  • HairyGuy 11 Febbraio 2018 at 20:14

    mmmmmmhh speriamo! deve qualificarsi per forza <3

  • Marco 10 Febbraio 2018 at 22:43

    Come fare lo sportivo a San Marino, pure gli operai dopolavoro

  • Apricot 10 Febbraio 2018 at 11:08

    Ma che concetto è? Ci si qualifica competendo comunque con altri atleti, non è scritto da nessuna parte che ci deve essere un rappresentate per nazione. E comunque non credo guadagnino fior fior di soldi…

  • Marco 10 Febbraio 2018 at 2:34

    Sono talmente 4 gatti là che qualsiasi cosa fai diventi subito uno sportivo professionista. Bella la vita farsi i soldi così

  • ormai patetici 10 Febbraio 2018 at 2:11

    ma pure il bambino col fiore è in maniche corte a -20 ??

  • Casualboy 9 Febbraio 2018 at 23:01

    Un colosso così gli fa una sega il ghiaccio!

  • Leore 9 Febbraio 2018 at 21:07

    sott’olio proprio