Gianni Sperti e il 110 e lode in Economia e Commercio: ‘ed ora un master in giurisprudenza’

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Ho avuto la possibilità di mandare un messaggio positivo alle persone. Oggi i giovani sono attratti dal lavoro facile, quello dei fashion blogger o degli youtuber, ma c’è ancora bisogno dell’artigiano o del ragioniere. E la cultura è importante. C’erano grandi aspettative su di me. Mentre i miei fratelli avevano scelto di andare a lavorare, io mi ero iscritto a ragioneria. L’ho abbandonata al quarto anno, prima di prendere il diploma, perché avevo cominciato a studiare danza e sentivo la necessità di essere indipendente. Andai a fare il muratore per pagarmi le lezioni. Ho provato a fare il test d’ingresso alla Sapienza, l’ho passato. Ma poi mi sono reso conto delle difficoltà che avrei incontrato. Durante il test si è avvicinata una docente per chiedermi un selfie. Le ho chiesto: “Siccome ho solo 30 minuto posso finire prima il test e poi lo facciamo?‘.

Così Gianni Sperti, via SPY (fonte GossipBlog), ha celebrato la laurea telematica in economia e commercio appena conquistata.
Tesi di 200 pagine sulle “dinamiche competitive e collaborative nella relazione industria-distribuzione” e 110 e lode finale. Tralasciando le facili e futili battute, un ottimo esempio nei confronti di chi ha abbandonato gli studi, per un motivo o per l’altro, credendo di non poter più tornare su quei passi. Sbagliato. Lo studio non ha età.

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