Michela Murgia a TvTalk: ‘almeno 4 conduttori italiani molestatori come Harvey Weinstein’

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“Potrei fare i nomi di 4 conduttori italiani che hanno addosso questo genere di colpe”.
“Legittimare anche solo l’idea che si possa discutere della verità di una confessione di stupro e di una violenza subita è un atto di schieramento a favore dello stupratore e del molestatore. Quando una vittima parla non va discussa la verità di quello che sta dicendo, specialmente in un caso come questo. Il problema è che in Italia siamo molto abituati a investigare sulle ragioni della molestata e mai su quelle del molestatore. Si dice a tutte ‘ti puoi sottrarre’, mentre si dovrebbe dire ‘lo fanno tutti, potrebbero smettere’.
Credo sia importante dare un nome alle cose che succedono nell’ambito delle molestie. Argento ha fatto benissimo a descrivere con quella precisione. La verità è che siamo circondati da uomini che le fanno queste cose e non sanno che è molestia. Sembra pornografico, invece è didascalico. Chiamare per nome la molestia è una forma di didattica e di pedagogia.
La pornografia è farlo, non è dirlo. Se rendiamo passibili di vergogna le verbalizzazioni delle molestie, consigliamo alle donne il silenzio. Non vogliamo sentire questi particolari, ma dire che si è state molestate non vuol dire niente. Tutte le donne devono saper dare il nome a questo disagio”.

Così la grande Michela Murgia, via TVTalk, ha scioccato i presenti, parlando di 4 conduttori italiani che esattamente come il produttore americano avrebbero abusato del proprio potere per molestare più donne.  Nomi che ovviamente, a meno che qualche vittima non trovi il coraggio per farsi avanti, non verranno mai alla luce.

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Comments

  • Marco 22 Ottobre 2017 at 23:12

    Tutte adesso certo

  • serenity 22 Ottobre 2017 at 14:08

    Ha ragione, ma ha tirato il sasso e nascosto la mano. Doveva fare i nomi e basta.

  • Bananza 22 Ottobre 2017 at 11:12

    Quando qualche anno fa uscì fuori il nome di Amedeo Goria, non è che venne proprio messo alla gogna…

  • SoundPost 21 Ottobre 2017 at 19:13

    Ok, bel discorso. Ma dire “Chissà se questo stupro c’è stato” e dire “Conosco dei conduttori italiani che fanno lo stesso ma non farò i nomi” non è molto diverso, anzi siamo li a li. Uno “scivolone” evitabile, specialmente in un periodo come questo e per una persona come lei.

  • Mr. Radio 21 Ottobre 2017 at 19:00

    amo questa donna