Chiamami col tuo nome, Luca Guadagnino pensa al sequel

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Nel caso in cui NON abbiate mai letto l’omonimo romanzo di Andre Aciman, fermatevi QUI.
Non andate oltre nella lettura, grazie, perché a rischio spoiler.
Ebbene nelle pagine del libro l’autore pennella i lineamenti di un amore esploso in una calda estate italiana anni ’80 tra un 17enne e un 24enne.
Nella parte finale Aciman ci porta 20 anni dopo quell’indimenticata estate di passione, perché i due, dopo due decenni di lettere, si rivedono.
Nel film di Luca Guadagnino, acclamato in mezzo mondo e in odore di Oscar, il finale è differente, perché la pellicola si chiude pochi mesi dopo la conclusione di quell’estate.
Interrogato sul perché da GayTimes sul tappeto rosso del London Film Festival, il regista italiano ha di fatto lanciato l’ipotesi di un clamoroso sequel.

‘Mi piace il presente, non volevo che fosse qualcosa di retrospettivo. Forse con il tempo saremo in grado di raccontare altre storie su queste persone. Ho parlato con Andrè (l’autore del romanzo, ndr) dell’ipotesi sequel e sì, sarebbe d’accordo’.

Un vero colpo di scena, con Timothée Chalamet e Armie Hammer mattatori di questo adattamento che uscirà a fine ottobre negli Usa, a fine novembre nel Regno Unito e a febbraio in Italia.
In attesa di un ipotetico capitolo 2.

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Comments

  • Aran Banjo 12 Ottobre 2017 at 8:24

    Ma anche no…. il libro l’ho trovato incostante (parti ridicole e noiose accanto a parti molto belle) ma il finale è una delle cose che fanno rivalutare il libro.
    Spero non ci sia nessun sequel