Violet Chacki, la vincitrice di RuPaul’s Drag Race cacciata da un locale gay di Parigi perché ‘POCO MASCHILE’

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Una denuncia che ha dell’incredibile, quella in arrivo dalla Francia.
Violet Chacki, vincitrice della settima stagione di RuPaul’s Drag Race, è stata cacciata dal Le Depot di Parigi perché ‘troppo poco maschile’.
In città per la Fashion Week, la drag ha denunciato l’accaduto on line.
Le Depot è popolarissimo tra i club LGBT parigini, con quattro uomini che avrebbero preso e fisicamente ‘trascinato’ fuori dal club la povera Chacki. Violet non era vestita da drag ma aveva del trucco, era al Le Depot per vedere tre amici e si è sentita ‘disgustata’ e ‘scioccata’ per quanto avvenuto.
La cosa ancor più incredibile è che all’interno del locale si stava tenendo una festa legata alla fashion week, in cui Queer, Hype e Alternative si incontravano. Almeno sulla carta.
Dal momento della denuncia social di Violet, la pagina FB della serata ha avuto un crollo di fan, con più di 3000 persone che hanno tolto il proprio ‘like’
Da parte del locale, per ora, nessun commento.

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Comments

  • Barney 3 Ottobre 2017 at 17:01

    Congratulazioni per l’educazione e l’eloquio. Continuo a ritenere che calarsi ogni tipo di droga per scopare con sconosciuti – spesso senza protezione – in spazi sporchi e angusti sia una situazione di degrado sociale. Un conto è farsi una bella scopata. Un conto è dover arrivare a perdere la lucidità per scopare. Non mi attrae e spero attragga sempre meno persone. Questo non ha nulla a che vedere con la religione – non ne professo alcuna – bensì con la salute psico-fisica di chi considera questo tipo di sballo una forma sana di divertimento. Poi se uno vuole consciamente farsi del male, me ne faccio tranquillamente una ragione. Faccio più fatica a farmi una ragione della maleducazione e dell’ignoranza espressa nella risposta al mio commento, francamente.

  • Gnigno 3 Ottobre 2017 at 12:39

    Ecco un’altra bigotta del cazzo!

  • ant85 2 Ottobre 2017 at 20:03

    Poteva benissimo prendersela con il locale, dire fuck the french è una grande cazzata. Parlasse piuttosto della sua fottuta america bigotta del cazzo.

  • chiaaa 2 Ottobre 2017 at 19:40

    Beh ma non c’è molto da stupirsi. Quelle serate sono molto chiuse, stile feste della moda a Milano. Se non conosci certi PR, o magari non sei vestito in un certo modo che tu sia gay o etero, uomo o donna, non entri…

    Nessun razzismo o discriminazione, semplicemente in certi ambienti specialmente quelli “fashion oriented” se ti presenti male o non sei introdotta vieni sbattuto/a fuori o non ti fanno nemmeno entrare. E’ la moda, bellezza…

    Lo sanno bene i Parigi, ma anche i milanesi e newyorkesi…

    P.S. Forse ha fatto incazzare qualcuno…

  • Barney 2 Ottobre 2017 at 19:39

    Le Depot a Parigi… ma esiste ancora? Lo ricordo come un luogo sporco, angusto e promiscuo. Ci finii col coinquilino portoghese in Erasmus una lontana sera di oltre 10 anni fa. Lui si infilò dopo pochi minuti in uno stanzino a fare una pompa ad uno stra-fatto. Io uscii abbastanza disgustato dopo un paio d’ore tra le più noiose della mia vita cercando di scansare abbordaggi da gente più o meno lucida. Da un posto come Le Depot è un onore essere cacciati. Direi di più, un posto come Le Depot non dovrebbe rientrare nella lista dei posti di riferimento di alcuna persona in cerca di sano divertimento.