Vanity Dance Studio, chiude per omofobia la scuola di danza romana – le foto

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Associazione culturale ricreativa sportiva dilettantistica, la Vanity Dance Studio nasce a Centocelle per promuovere e sviluppare attività sportive e dilettantistiche in particolar modo nelle discipline legate alla danza. Un anno di vita e una vincente partecipazione ad italia’s Got Talent, per la crew di ragazzi uscita dalla scuola e arrivata fino alle semifinali del programma Sky.
Fino all’annuncio di oggi.
Via social è infatti arrivata la denuncia dei responsabili Simone Panella ed Andrea Pacifici, a lungo vittime di omofobia e alla fine di fatto costretti a scrivere la parola FINE dinanzi all’ennesimo atto intimidatorio, con oscene scritte comparse all’interno della struttura. Da poche ore ufficialmente chiusa.

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Comments

  • antipapa 14 Agosto 2017 at 11:48

    Ecco bravi, chiudete e non denunciateli neanche… il modo migliore per istigare all’imitazione e convincere gli omofobi che la loro strategia ripaga.
    Svegliatevi e tirate fuori le palle!

  • nicola83 14 Agosto 2017 at 10:43

    Intanto dovevano denuciare e poi dovevano mettere una telecamera nascosta per beccarli…

  • cris 13 Agosto 2017 at 21:33

    E ovviamente, oltre a tutto quello che si potrebbe dire sull’omofobia e sul disagio mentale che la accompagna, questi soggetti disturbati…anzi no, questi delinquenti, agiscono sempre in maniera infantile e vigliacca, sempre in branco e sempre dietro alle spalle. Questi soggetti schifosi agiscono sulla scia del timore che i loro atti plateali e violenti generano nelle vittime, per questo è necessario denunciare e portare quante più documentazioni possibile per restringere il campo delle indagini sui colpevoli. Ma capisco benissimo anche la difficoltà e la paura di essere lasciati soli ad affrontare questi topi di fogna che non sanno fare altro che danni e disegni sui muri. Naturalmente questi sono degli sciocchini bricconcelli cui tirare le orecchie non omofobi merdosi da sbattere dietro le sbarre…no no

  • Alberto 12 Agosto 2017 at 11:30

    Non abbiamo avuto ancora avuto il coraggio di denunciare…. Mi spiace ma fecce umane come queste prosperano anche grazie al nostro silenzio …. Finché gliela daremo vinta senza neanche provare a combattere le cose non cambieranno .

  • Lorenzo 12 Agosto 2017 at 1:34

    Che bastardi! Vergogna!

  • franceska pisu 12 Agosto 2017 at 0:53

    Non ci sono parole….schifo….

  • Pat 11 Agosto 2017 at 20:07

    No, ma non servono leggi no no… Vi rendete conto che questi ragazzi hanno speso dei soldi? Hanno impegnato le loro vite in un progetto di lavoro e mollano per colpa di uno stato assente?!?!? Queste sono le cose per cui dovremmo essere uniti! Però capisco anche che una denuncia non risolverebbe niente: passato il clamore iniziale, poi la sera quando staccano si ritrovano da soli circondati dall’intolleranza e dall’indifferenza. Mettiamo le guardie armate? Non ho parole. Sono veramente dispiaciuto e deluso. Massima solidarietà ai ragazzi e i miei migliori auguri per il futuro!

  • Scarpa Alvise 11 Agosto 2017 at 18:46

    “L’omofobia non esiste” cit.