Cristiano Malgioglio, Mi sono innamorato di tuo marito tormentone gay dell’estate 2017 – video

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Direttamente dal Mamamia di Torre del Lago, è trionfo per Cristiano Malgioglio.
‘O melhor golpe do mundo’, Mi sono innamorato di tuo marito, è già tormentone.
Pare un pezzo uscito dalle indimenticabili sigle di Macao, e lo amo anche per questo motivo.

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Comments

  • Alex Brad Baila 29 Giugno 2017 at 10:41

    Dico solo che schifezza… tormentone inesistente.. ma come fa la gente a reputarla musica??? mah

  • Daniii 13 Giugno 2017 at 9:25

    M.O.R.T.O.
    Odi et amo, come sempre XD

  • PhoveraTroia 12 Giugno 2017 at 22:20

    no io mi rifiuto di aprire quel video.

  • carlo 12 Giugno 2017 at 21:14

    quindi la risposta stizzita a cosa la dobbiamo?

  • Riccardo Remedi 12 Giugno 2017 at 20:19

    sai che la colpa non è nostra ma del parco e comune che ci ha messo il bastone fra le ruote parecchio. Adesso grazie al nuovo sindaci ci fanno lavorare più serenamente anche se potremmo ottenere di più per far tornare tutto come anni fa. Ma siamo sulla giusta strada 😉

  • antipapa 12 Giugno 2017 at 19:11

    Capolavoro assoluto, Despacito scansati! XXDD

  • lorenzino 12 Giugno 2017 at 19:03

    non so se mi sono incattivito, di sicuro la mia capacità di sviluppare un discorso in maniera chiara e comprensibile non è più la stessa. d’ora in avanti niente più parole, solo gif e disegnetti…
    p.s.: questi sono giorni di mare e di sole carissimo, niente carne fresca, solo pesce, se ti può interessare sei il benvenuto, ti si accoglie a braccia aperte.

  • Daniii 12 Giugno 2017 at 17:42

    Come ti sei incattivita amore, con l’eta’ che avanza diventa difficile trovare carne fresca? un tempo eri meno pedante

  • abiqualcosa 12 Giugno 2017 at 17:15

    vabbè ma se tu ci lavori, il tuo parere è LEGGERMENTE di parte!

  • lorenzino 12 Giugno 2017 at 16:05

    apprezzo la difesa d’ufficio riccardo, ma non ci allarghiamo dai, francamente non si può sentire..
    p.s.: ma come fasti? ora che sono andato via da pisa ricominciate a darci dentro? e non ci potevate pensare un pochetto prima? eccheccazzo, mai una gioia…

  • lorenzino 12 Giugno 2017 at 16:00

    beh si, almeno fino a 21-22 anni era così e ne vado particolarmente fiero, zero pensieri, sbattimento totale e sesso come se non ci fosse un domani.
    un periodo fantastico insomma, se il tuo voleva essere un insulto o se pensavi che la mia fosse una critica al sistema non c’hai capito una benemerita mazza. tra l’altro, nel caso fossi interessato e a titolo squisitamente informativo, ti comunico che fatico a tenerlo dentro le mutande ancora oggi…

  • Riccardo Remedi 12 Giugno 2017 at 15:01

    quattro sfollati????? hahahahahha c’era il mondo al mamamia sabato sera , anzi stà tornando ai fasti d’oro. Una canzone può piacere o no ma definirla così come fai te,non credo sia cosa vera . Ne esistono tantissime quest’anno di canzoni che magari per te sono merda ma la gente le straballa. Facciamocene una ragione 😉 ps. Ti aspetto al mamamia 🙂

  • carlo 12 Giugno 2017 at 14:14

    grazie per averci raccontato la storia della tua vita.

  • DrApocalypse 12 Giugno 2017 at 13:55

    è meglio per te che non dica niente.
    Ha disertato il Pride, ricordandosene solo alle 21:30 del sabato con un tweet di 5 parole, per poi presentarsi alla Gay Street e augurarci BUONA VITA, senza ovviamente farlo sapere tramite social.
    Non sia mai dovesse perdere i voti a destra.
    Ne ho scritto ampiamente su Gay.it.

  • Aran Banjo 12 Giugno 2017 at 13:43

    proprio il disco che tutti aspettavamo….

  • LatinaGaia 12 Giugno 2017 at 13:05

    ciao Federico ma dopo tutta la polemica che hai fatto sul ritardo dell’applicazione della Legge sulle Unioni Civili a Roma, non hai niente da dire sulla partecipazione di Virginia Raggi alla chiusura della settimana del Pride?
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-virginia-raggi-sorpresa-festa-chiusura-settimana-149691.htm

  • lorenzino 12 Giugno 2017 at 10:54

    dal dizionario treccani, trionfo: clamoroso successo, manifestazione pubblica di grande entusiasmo, di approvazione, di gioia festosa.
    quei quattro sfollati tra il pubblico che sbarellano come degli zombie non vedono l’ora di sfanculare queste musichette per buttarsi tra le dune o correre dietro un pino e trombare come dei ricci in calore, quindi più che di trionfo parlerei di “quando finisce ‘sta merda che non ce la faccio più a tenerlo nelle mutande”…