25 anni di inarrivabile CALCIO, saluti a Francesco Totti (la gallery ormonale)

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tottiescedallapiscina3-8Il suo primo goal che vidi allo Stadio Olimpico da spettatore lo segnò il 21 settembre del 1997. Roma-Lecce 3:1.
Il mio primo anno di abbonamento in distinti sud. Avevo 15 anni. Zdenek Zeman in panchina. Quel giorno di 19 anni fa mi innamorai di un Campione che ha poi fatto la storia della Roma e del calcio italiano. Francesco Totti, oggi ufficialmente ‘ex’ calciatore.
Secondo nella classifica dei marcatori della Serie A di tutti i tempi dietro Piola e primo tra i calciatori che hanno segnato di più con un’unica squadra. 250 goal in campionato, 307 in totale con i giallorossi in 785 partite. 11 Oscar del calcio AIC, una Scarpa d’Oro, un mondiale con l’Italia, un lontano Scudetto che vale per 10 e tanti, troppi trofei che altrove avrebbe potuto vincere a mani basse. Ma lui non se n’è mai voluto andare, dicendo NO a Real Madrid e Milan per rimanere federe ai colori giallorossi.
Difatti solo chi è romanista e lo vede giocare da quasi 25 anni può sapere quanto sia unico e geniale. Per tutti gli altri ci sono solo highlights, barzellette, spot tv e le comparsate da Maria De Filippi. Per noi romanisti che da 25 anni lo veneriamo, invece, oggi si chiude un’era.

 

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Comments

  • Fluo 28 Maggio 2017 at 12:38

    Ma quando a Scherzi a parte negli anni 90 a momenti si trombava una cameriera? http://www.dailymotion.com/video/x1b65y_candid-camera-francesco-totti_fun
    Che toro, comunque

  • Personcina 27 Settembre 2016 at 21:38

    Io non seguo il calcio, non credo che Totti sia ‘sta cima intellettualmente parlando e eroticamente, bèh, lasciamo perdere, posso vedere le foto di pacco, di culo, da sotto e da sopra ma continua a farmi l’effetto di una petolla in mezzo a un uragano.
    Ma dire che calcisticamente parlando è il nulla e che la sua carriera non è di un grande campione sportivo vuol dire non solo palesare un commento in malafede, ma anche rendersi proprio ridicoli.

  • Luca Poggel 27 Settembre 2016 at 21:23

    Il nulla che crede di essere il tutto. vai a casa che sei vecchio.

  • lorenzino 27 Settembre 2016 at 20:46

    ma come lubamba, non hai capito che anche la lotta all’omofobia, come tutte le guerre, ha le sue regole di opportunità e convenienza che si tirano fuori come e quando fa comodo?
    che tradotto significa: quelle di totti erano solo battute simpatiche e divertenti, come ha detto lui stesso “io rispetto l’omofobia” (vabbè…) e del resto anche lui ha tanti amici gay…

  • Lubamba Redenta 27 Settembre 2016 at 17:59

    le sue dichiarazioni omofobe vogliamo scordarcele?