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Mario Adinolfi contro il dito medio di Fedez e J-Ax al Family Day: ‘imbarazzanti, se mi avessero chiamato li avrei asfaltati’

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Le Iene, questa trasmissione che è in fase di contrizione perché ha fatto un servizio contro la lobby LGBT, ha ritenuto di scrivere questo copioncino triste interpretato da J AX e Fedez, guidati da Nadia Toffa. Una cosa imbarazzante, in cui i due recitano un copione scritto, con l’assistente di studio in piedi che chiama l’applauso del pubblico a ogni cosa che dicono.
Per dare un po’ di sapore a questa pietanza insipida, hanno fatto un dito medio rivolto alla gente del family day, una cosa bieca fatta da questi due personaggi, cantanti come dice Guccini, di giorni sciagurati, che avranno soldi e gloria ma non hanno scorza. Fedez fa tutta la stagione a X Factor, le Iene gli fanno il servizio marchetta, poi ti credo che hanno successo. Cito Guccini quando dice ‘il pubblico ammaestrato che non gli fa paura’. Sono due cantanti di giorni sciagurati, se avessero avuto scorza mi avrebbero fatto fare il contraddittorio, così li asfaltavo. Li asfaltavo. Queste sono persone che non vogliono il contraddittorio, hanno paura del conflitto delle idee. Fedez mi fa un free-style? Ma che mi fa…Mo te lo dico io che mi fa Fedez…Quella scena di Fedez e J Ax è di una violenza intollerabile nei confronti di milioni di mamme e papà che si alzano e vanno a lavorare, non a fare i cazzoni in televisione”. “Se noi avessimo fatto una trasmissione e avessimo fatto un dito medio mandando platealmente affanculo Luxuria, cosa sarebbe successo il giorno dopo? Siamo fatti oggetto, nel silenzio generale, di una violenza incredibile. Ieri un sito LGBT ha scritto un articolo chiedendo un intervento dei servizi sociali su mia figlia, vi rendete conto? Su mia figlia! Questo è il livello di violenza cui siamo esposti quotidianamente“.

Così Mario Adinolfi via Radio Cusano Campus, sotto forma di povera vittima del mondo LGBT.
Un perseguitato, il Marione Adinolfi, che parla di nostra intollerabile violenza nei suoi confronti. Praticamente il bue che dice cornuto all’asino.

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Comments

  • Milli Meri Delfini 12 Aprile 2017 at 6:37

    Non sono un troll ,sono madre e so quel che dico.L educazione non è far vedere ai bambini che il maschietto si può vestire con la.gonna ecc… L educare è insegnare al bambino di non prendere in giro e basta ,tutto il resto è gettare confusione

  • chiaaa 18 Marzo 2017 at 15:10

    siiii, quando mi porgi prona il tuo dirigibile pronto per essere inchiaaaappettato non resisto più!
    ci ho perso pure un paio di chiaaavi e l’unicorno Little Monster in regalo all’Esselunga col biglietto di Gaga…

  • La Edgia Delfina™ 18 Marzo 2017 at 15:07

    Ma è un troll, dai, che gli rispondi?
    Sarà qualche fan obeso di Lady Gaga, sono tutti bipolari

  • Deneb91 18 Marzo 2017 at 8:48

    Gentile signora, credo che abbia le idee un tantino confuse. Nessuno è ripeto, Nessuno vuole convertire i bambini. Oppure comunicare che “anche se ti senti diverso va bene” vuol dire convertire? Che poi, convertire: magari fosse così semplice. Se le conversioni funzionassero, considerando il continuo indottrinamento cattolico e machista che CHIUNQUE ha subito in Italia, non ci sarebbero gay nel Bel Paese, e tutti avremmo una vita più facile visto che il continuo venire sbeffeggiati e non accettati NON vale un’inculata. E poi mi spieghi signora: come vorrebbe “combattere l’omofobia”? Perche sa, senza educare i bambini al rispetto per le diversità risulta un tantinello difficile da fare. Tanto valeva dire ” bisogna combattere il bullismo! ” e poi” eh ma i bambini non so toccano, con questi discorsi sulla debolezza rischiano di crescere senza spina dorsale, bisogna che crescano da soli senza influenze!”. L’educazione È influenzare. E se si vuol combattere l’omofobia (cosa che LEI ha affermato) bisogna influenzare i bambini al rispetto di chi è diverso. Nulla più, nulla meno.

  • Milli Meri Delfini 17 Marzo 2017 at 14:12

    Io sono ex frequentatrice della mucca assassina di Roma ,non ho mai avuto insite in me idee razziste o xenofobe o contro le diversità anzi. Però adesso vi dico cari sostenitori del LGBT o come cavolo si chiama ,cari gay lesbiche ecc…beh state veramente esagerando.I bambini non si toccano ,si lasciano crescere in pace non gli si mette confusione sull identità che si devono costruire. Addirittura nelle scuole pubbliche con spettacoli teatrali,utero in affitto…. No mi dispiace ma è veramente esagerazione ,depravazione si depravazione malattia mentale.Adesso che ho una certa esperienza perché sono un operatrice socio sanitaria vedo bene le cose come stanno.Si sta cercando di far passare la ” merda per cioccolata”.OK bisogna educare al rispetto e abbattere l omofobia.Ma i bambini non si toccano ,se volete toccare i bambini è Perché siete malati.

  • Marco 17 Marzo 2017 at 1:16

    chiaavata nel culo tutti i giorni

  • chiaaa 16 Marzo 2017 at 22:57

    tesoro, da quando ci frequentiamo lo dicono anche a me!

  • Josh Bast 16 Marzo 2017 at 20:05

    E il popolo del family day, quando chiede scusa che manda Adinolfi ad asfaltare le biglie con la sua presenza a tutta Italia?

  • Massi Rei Yagami 16 Marzo 2017 at 17:05

    A parte che gli applausi forzati nelle trasmissioni ci sono sempre stati, ma che pesantezza questo primato. Letteralmente,

  • Marco 16 Marzo 2017 at 16:21

    Al di là dell’essere obeso che è, rimane sempre giusto andare contro Fedez e ahimè J-Ax si sta rovinando a stare sempre insieme a quel coglione.

  • SoundPost 16 Marzo 2017 at 15:18

    Beh, per asfaltarli nel suo caso basta saltargli addosso. Ma la frase “una violenza intollerabile nei confronti di milioni di mamme e papà che si alzano e vanno a lavorare” sa che può essere girata contro di lui visto che probabilmente di gratta le palle (?) tutto il giorno?