Roberto Formigoni dopo la confisca per 6.6 milioni di euro: ‘vivrò con poco, ho sempre fatto una vita morigerata’

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Oltre alla condanna a sei anni di reclusione (LEGGI QUI), a Roberto Formigoni hanno sequestrato 6.6 milioni di euro, vedi 5 appartamenti a Lecco, 3 auto, due box, un ufficio, un negozio e la faraonica villa di Arzachena.
Da ieri e fino a sentenza definitiva (almeno altri due gradi) questi immobili sono sotto confisca.
Ergo il Celeste non potrà farne alcun tipo di utilizzo. Sigilli anche a tre conti bancari, per un Formigoni che dovrà quindi vivere, povera stella, con il ‘solo’ stipendio da senatore.
Mica bruscolini, ma decisamente ‘poco’ per uno che nel ventennio da presidente della Regione Lombardia ha fatto la vita da nababbo senza cacciare un soldo.
Eppure il senatore Formigoni, intervistato da LaRepubblica, non ha battuto ciglio.

‘Vivrò con poco, visto che da gennaio per un’altra vicenda mi hanno confiscato anche metà del mio stipendio da senatore. Vivrò con poco. Del resto ho sempre fatto una vita morigerata’.

Disse colui che in due decenni, sentenza alla mano, avrebbe usufruito di regali, vacanze e spese pagate, contributi elettorali e conti salati al ristorante per un totale di 8 milioni di euro.

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