Turchia, gay siriano stuprato e decapitato

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sankariOrrore in arrivo da Istanbul, Turchia, con il corpo di un gay siriano trovato decapitato.
Muhammed Wisam Sankari, questo il suo nome, era scomparso il 23 luglio. A denunciarne la scomparsa l’associazione Kaos GL per la ricerca culturale e la solidarietà di gay e lesbiche.
Due giorni il suo corpo è stato trovato a 500 km di distanza.
L’avevano violentato e devastato, per poi decapitarlo.

“Hanno colpito Wisam con enorme violenza, due coltelli di sono rotti dentro di lui. L’hanno decapitato. La parte superiore del corpo era oltre ogni possibilità di riconoscimento, gli organi interni erano al di fuori. L’abbiamo riconosciuto dai pantaloni”.

Rivelazioni scioccanti, quelle di un amico della vittima, per un omicidio che non ha quasi trovato riscontro sulla stampa turca. Il ragazzo era già stato rapito e violentato 5 mesi prima, tanto da voler lasciare il Paese. Ma non ha fatto in tempo.
Nessuno è stato arrestato.

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Comments

  • Pat 5 Agosto 2016 at 16:24

    Sottoscrivo. Su queste violenze il mondo tace. Anche le varie associazioni.

  • Personcina 5 Agosto 2016 at 14:39

    Ma come fai a ragionare così? Non solo una cosa non esclude l’altra ma sono inevitabilmente legate. Non si tratta di disinteresse ma di una cosa orrenda che avviene in uno stato dove i diritti umani sono sempre più negati e su cui purtroppo non possiamo fare nulla se non inorridire e darne in qualche modo la notizia, contrariamente a questioni di casa nostra magari più alla portata, dove invece è possibile sortire qualche effetto.
    In uno stato dove certi diritti sono riconosciuti c’è meno probabilità che qualche animale cresca con la convinzione che certe categorie di persone possano essere umiliate, torturate e uccise senza subire la minima conseguenza, perchè vede che in qualche modo la loro identità viene ufficialmente riconosciuta.
    Ti faccio un esempio: pare che episodi di discriminazione e intolleranza ( verso gay, italiani, immigrati in genere ) in Inghilterra siano cresciuti a dismisura dopo la brexit e il cambio di primo ministro. Anche con una cosa che sembra non strettamente legata alla questione gli individui xenofobi e omofobi sono subito venuti allo scoperto.
    Oppure potresti fare un piccolo salto indietro nel tempo e andarti a vedere gli episodi di violenza omofoba che si sono verificati a Roma dopo l’elezione di Alemanno a sindaco.

  • Boh! 5 Agosto 2016 at 13:21

    Ma il vostro problema sono la stepchild adoption e l’account Facebook della Meloni….nel frattempo nel mondo accade ancora questo e non vi interessa minimamente (se non in casi eccezionali).
    Uguali alle femministe siete diventati, che tristezza.