Unioni Civili, il Consiglio di Stato da’ il via libera al decreto: entro Ferragosto sposi in tutta Italia – video

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‘Entro il 15 Agosto tutti i comuni siano messi in grado di registrare’. ‘Noi auspichiamo che il governo faccia presto. Si tratta di un provvedimento di cui c’era assolutamente urgenza e che con il nostro parete oggi può essere eseguito immediatamente e consente a chi ha già presentato domanda ai comuni di avviare il procedimento’.

Così quest’oggi il presidente della sezione Atti Normativi del Consiglio di Stato Franco Frattini ha dato il suo via libera ufficiale al decreto ponte sulle Unioni Civili, per un infinito iter che vedrà ora la palla passare alla Corte dei Conti per valutare le eventuali spese prima di tornare a Palazzo Chigi, dove il Premier Matteo Renzi potrà ufficialmente emanare il decreto necessario ai Comuni per capire come comportarsi in attesa dei decreti attuativi (attesi entro dicembre). Questo significa che entro Ferragosto le Unioni Civili all’italiana potranno finalmente essere celebrate in tutti i Comuni del Bel Paese.
Semplicemente ILLEGALE, è doveroso ribadirlo, l’obiezione di coscienza da parte dei sindaci.
Chiunque si rifiuterà di celebrare un’unione tra persone dello stesso sesso, in conclusione, sarà penalmente perseguibile.

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  • !_!M!_! 24 Luglio 2016 at 10:38

    Perchè chiamarli “matrimoni”? in realtà il testo fa parte di una legge che non mi aveva convinto sin dall’inizio, figuriamoci oggi che è stata approvata dopo che mezzo parlamento omofobo ci ha messo mano. Poi, il fatto che i sindaci si potrebbero opporre, diventando “penalmente perseguibili”, la trovo un’esclamazione azzardata: se certi personaggi non vanno in galera per reati più gravi, figuriamoci con le unioni civili…
    Ho creduto sin dall’inizio agli obiettivi di questo governo, guidare l’italia dopo i casini combinati dai precedenti governi burlosconi, non deve essere facile, di certo Renzi ce la sta mettendo tutta, tra problemi di debito pubblico, disoccupazione e immigrati, penso quello che abbiamo ottenuto sia il meglio (spero per il momento) che un governo traballante possa darci.
    Quindi, non lamentiamoci, di certo, si potrebbe avere di più, ma è sempre meglio di niente

  • fabulousone 21 Luglio 2016 at 19:48

    Ma sposi dove? In Italia proprio no, dato che la legge purtroppo non ci riconosce la possibilità di diventare sposi. Proprio come non consente l’obiezione di coscienza ai sindaci, e qui c’è da dire per fortuna. Entro ferragosto ci potranno essere unioni civili in tutta Italia, questo sì.