Non è la Rai, Alessia Gioffi: ‘addio alla tv per dedicarmi a DIO, volevo farmi suora ma Gesù ha detto NO’

Condividi

Schermata 2016-07-18 alle 15.35.33

Schermata 2016-07-18 alle 15.36.18“Sognavo di diventare una rockstar e, dopo Non è la Rai, ho sopportato porte sbattute in faccia e delusioni, mentre la popolarità sfioriva giorno dopo giorno; Spesso mi scartavano a un provino proprio perché pensavano che fossi “solo” una ragazza di Non è la Rai, come se fosse un difetto. Ma qualcosa facevo: serate, programmi su reti satellitari, niente di molto importante. II fatto è che Dio era sempre con me e mi aiutava ad andare avanti. E ora, con il senno di poi, interpreto quel delicato momento di passaggio come un messaggio del Signore. Era come se volesse dirmi: ”La tua vita è un’altra, non è nello spettacolo”: Infatti, a un certo punto, c’è stata la svolta”. “Un giorno ero in macchina con un mio amico, ho aperto il cruscotto per prendere una cosa e mi è capitato tra le mani il volantino di un convento che cercava fondi per i bambini africani. Nel giro di pochi giorni, sfruttando qualche conoscenza nello spettacolo, ho organizzato una serata musicale di beneficenza per raccogliere fondi e ho consegnato al convento tutto l’incasso. In quel momento, mi sono sentita la persona più felice del mondo e ho deciso di dedicarmi totalmente a Dio e al prossimo”. “Ho cominciato ad andare a messa ogni giorno e a offrirmi come volontaria in tante chiese di Roma. Poi, nel santuario di Santo Spirito in Sassia, ho conosciuto la figura di santa Faustina Kowalska. Ho scoperto che è la santa della misericordia e ho sentito Gesù che mi diceva: “Hai una missione: aiutare gli alti”…”. “Abito fuori Roma, pago un affitto basso e ho sempre qualche lavoretto che mi permette di vivere tranquillamente: vado a fare le pulizie nelle case, faccio lavori di fatica come i traslochi; una volta sono andata pure a zappare la terra. So che accanto a me c’è il Signore che non mi farà mai mancare nulla”. “Sono sola: non riesco a trovare nessuno che voglia condividere questo tipo di vita con me. Lo so, ora lei vorrà chiedermi se abbia mai pensato di farmi suora. Sì che ci ho pensato, ne ho parlato con Gesù e lui mi ha detto: “Invece di diventare agnello tra gli agnelli, devi rimanere un agnello tra i lupi”. E io, naturalmente, ho ascoltato il suo consiglio perché mi sento come una piuma guidata da lui”.

Via DIPIU‘ così parlò Alessia Gioffi, storico ex volto di Non è la Rai che su Facebook, però, attacca. Come se il ‘problema’ dell’intervista fossero gli anni e il non essere SANTA. Vabbè.

Schermata 2016-07-18 alle 15.31.47

Autore

Articoli correlati

Comments

  • T’appartengo 19 Luglio 2016 at 0:16

    Allora… Non giudico le scelta… Siamo padroni della nostra vita e chiunque ha il diritto di seguire la propria strada. Quello che mi fa strano e’ leggere K al posto di c come na bimbominkia qualunque. Non e’ la rai ha rovinato la meta’ di queste ragazze, sospese tra depressione e disagio psichico. Boncompagni le ha illuse facendole diventare piccole “dive” e quando ha chiuso i battenti,queste ci son rimaste dentro. Nessuna di loro aveva un vero talento, le uniche sono quelle che ancora oggi vanno avanti. L’affermazione ”La tua vita è un’altra, non è nello spettacolo” mi ha fatto rabbrividire. Alessia ha toccato il fondo.

  • Lubamba Redenta 18 Luglio 2016 at 20:25

    porella a fa le puizie è finita. terminator lol..

  • Leore 18 Luglio 2016 at 18:22

    Il vero problema è scrivere “X” al posto di “per” a 38 anni….

  • Fritz Cavallo 18 Luglio 2016 at 17:23

    Non ci si può fidare neanche di un giornalista di “DiPiù” al giorno d’oggi

  • lorenzino 18 Luglio 2016 at 16:04

    assomiglia in modo inquietante a wanna marchi…