Cara Rai, nessuno dovrebbe metter mano ad una serie/film a seconda del proprio ‘pudore’

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 Tutto ebbe inizio con Brokeback Mountain, capolavoro indiscusso di Ang Lee andato incontro a ben 3 censure in pochi anni (Rai 2 e Rai Movie), prima di finire probabilmente in un falò a Saxa Rubra.
Peccato che passati 7 anni da quel primo scandalo in casa Rai abbiano bissato, tagliando pochi secondi di ‘sesso gay’ da una puntata de Le Regole del Delitto Perfetto.
Apriti cielo. Il caso ha fatto il giro del mondo, con il produttore Pete Nowalk sconvolto (tanto da pubblicare la scena in questione sui social solo per i fan italiani) e Jack Falahee, ovvero il ‘baciatore omosessuale’ Connor Walsh, basito.
Rai 2 ha poi chiesto scusa, annunciando per questa sera il ritorno in prime time delle prime 3 puntate della serie SENZA tagli a traino, ma quel che a mio avviso fa davvero clamore sono le parole rilasciate al Corriere della Sera dalla neo-direttrice Ilaria Dallatana, che ha di fatto scaricato la colpa su un ‘addetto’ e sul suo ‘eccesso di pudore dovuto alla sensibilità individuale di chi si occupa di confezionare l’edizione delle serie per il prime time’.
Ed è qui che si salta dalla sedia, perché nella tv di Stato da noi tutti pagata esiste un omino incaricato di ‘confezionare’ film e serie da mandare in prima serata a seconda della propria sensibilità.
Un uomo, un dipendente Rai a cui qualcuno ha affidato il potere di ‘tagliare’ prodotti che dovrebbero essere inattaccabili, perché scritti, pensati, diretti, montati e venduti in quel modo.
E’ impossibile parlare di ‘errore’, perché tutte le scene di sesso ‘etero’ (compreso un pompino) sono rimaste intatte, così come fu impossibile parlare di errore ai tempi del massacrato Brokeback Mountain, di fatto sventrato dalla censura.
Figure professionali simili, nel 2016, non dovrebbero proprio esistere, perché oltre ai tagli ‘pubblicitari’ nessun’altra forbice dovrebbe intervenire su un’opera così confezionata. Eppure in casa Rai, e almeno da 7 anni direi, qualcuno a cui è stato affidato questo incredibile lavoro esiste.

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Comments

  • Danny_4ever 11 Luglio 2016 at 20:47

    Con i tempi che si sono fatti, sarebbe potuto succedere anche se fosse andato in onda su Rai 4… Però, non si fanno problemi a dare Jane the Virgin…

  • Nic 11 Luglio 2016 at 20:14

    ma allora sui tagli a certi horror e a scene raccapriccianti che non hanno nulla di sessualmente rilevante cosa vogliamo dire? i tagli discrezionali purtroppo ci sono sempre stati anche se sono da condannare.

  • Macs 11 Luglio 2016 at 16:38

    Ma che discorsi sono, a parte che c’è il bollino rosso e quindi si rivolge CHIARAMENTE ad un pubblico adulto, non ci deve essere nessun controllo editoriale, non siamo nel 1900 e se un prodotto non viene considerato consono per la rete semplicemente non lo si compra.
    Tra l’altro tagli del genere a volte rendono incomprensibili le storie degli episodi.

  • Jackinobello 11 Luglio 2016 at 13:05

    Tutti a parlare di Rai senza sapere neanche dove sta Saxa Rubra… I tagli ci sono SEMPRE stati, in passato ovviamente principalmente su scene di sesso etero perché non era tanto comune vederne di gay. Un controllo editoriale ci deve essere per mille motivi, principalmente legati alla fascia protetta. Ma voi non sapete che c’è gente che telefona da casa se vede dei contenuti che ritiene offensivi? O pensate che il pubblico é tutto gay? L’errore in questo caso è stato trasmettere questa serie in prima serata.

  • Patrick Padova 11 Luglio 2016 at 2:45

    Daje su. Si sono scusati, lo hanno rimandato in onda in versione integrale promettendo di non censurarlo mai più. Ma possibile che non ci siano altri problemi di cui parlare durante il giorno?

  • Marco 10 Luglio 2016 at 21:51

    Ancora una volta l’Italia si dimostra un paese arretrato, culturalmente, e dove non esiste alcuna regola o protocollo che si rispetti: lo stato e le sue emanazioni dovrebbero vigilare affinché la libertà e l’uguaglianza dei cittadini sia rispettata, e non permettere che un individuo prenda possesso del sistema a suo piacimento

  • Alex Tark 10 Luglio 2016 at 20:31

    Mettete anche FISICA o CHIMICA bloccato alla TERZULTIMA STAGIONE! Sono ormai non so quanti ANNI che è stato bloccato dalla RAI (mancavano appunto le ultime due stagioni) e la cosa piu sconvolgente è che sono state doppiate in ITALIANO ma non le passano!!!! Perchè? Omosessualità e temi “forti” la storia tra FER e DAVID!!! Scandalosa RAIIII!!!! Qualcuno dovrebbe fare qualcosa per sbloccare questa situazione!!! Sono passati vari comunicati dove si è detto che avrebbero mandato le ultime due (in tarda serata…rendersi conto..) ma ogni anno rimandano… eppure i fessi le hanno doppiate ripeto…pensate voi!

  • ZonaSedna 10 Luglio 2016 at 13:12

    Tu fai una questione di principio e io sono assolutamente d’accordo, non ti inkazzare. Ti stavo semplicemente riferendo la realtà dei fatti: da che mondo e mondo, in Rai e in Mediaset si taglia a proprio piacimento. E non da 7 anni, ma da quando esiste la messa in onda…

  • DrApocalypse 10 Luglio 2016 at 11:25

    la vigilanza si può occupare di quel che produce la Rai.
    Ed eventualmente intervenire su prodotti da mandare in seconda serata.
    Ma non può, da che mondo e mondo, intervenire su prodotti comprati, televisivi o cinematografici che siano, tagliando a proprio piacimento ciò che non piace.
    E’ una roba che non esiste.

  • ZonaSedna 10 Luglio 2016 at 11:21

    Spetteg, tu ti occupi di cinema e media e certe robe le dovresti sapere pure bene…
    La Rai non può non controllare quello che manda in onda: c’è la commissione di vigilanza, le regole su quello che si può trasmettere e non si può trasmettere a una certa ora, ci sono i contratti pubblicitari con richieste precise degli sponsor, c’è il Moige e quant’altro.
    E tieni in conto che il mondo degli umani è fatto di pezzi di merda: magari c’è la società di produzione dove il montatore spiritosone ti ha mandato un digitale dove, a un certo punto, c’ha messo due minuti di un pornazzo per farsi due risate il giorno dopo la messa in onda.
    Il controllo su quello che viene mandato in onda è proprio necessario.
    Aggiungi che magari questo controllo è affidato a tecnici abbrutiti dagli anni, che c’hanno la lista: tette si, figa no, lesbiche si, froci no. Adesso a raidue gli aggiorneranno la lista… 🙂

  • Mario 10 Luglio 2016 at 10:52

    chissà se questa figura di merda internazionale servirà da lezione a quegli omofobi della rai