Papa Francesco fa la storia: ‘la Chiesa si deve scusare con i gay’

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“Io credo che la Chiesa non solo deve chiedere scusa ai gay, ma deve chiedere perdono anche ai poveri, alle donne stuprate, ai bambini sfruttati nel lavoro, deve chiedere scusa di aver benedetto tante armi. I cristiani devono chiedere perdono per aver accompagnato tante scelte sbagliate”. “L’ho detto nel mio primo viaggio e lo ripeto, anzi ripeto il Catechismo della Chiesa cattolica: i gay non vanno discriminati, devono essere rispettati, accompagnati pastoralmente. Si può condannare qualche manifestazione offensiva per gli altri. Ma il problema è che con una persona di quella condizione, che ha buona volontà, che cerca Dio, chi siamo noi per giudicare? Dobbiamo accompagnare bene è quello che dice il Catechismo. Poi, in alcuni Paesi e tradizioni, ci sono altre mentalità, qualcuno che ha una visione diversa su questo problema”.

Con tutti i mostruosi limiti del virgolettato del caso (‘accompagnati pastoralmente’, ‘quella condizione’), mai nessun Papa aveva mai detto o forse persino pensato nulla di simile. Che si possa e si debba migliorare su certi aspetti è palese (non siamo alieni e non tutti sono alla ricerca di alcun Dio), ma anche solo averlo pubblicamente detto squarcia un velo.
Bagnasco, Ruini, Ratzinger, Adinolfi & Co, vi aspettiamo al varco. ‘Chiediamo perdono a tutti i gay del mondo’. Non dovrebbe esser troppo difficile.

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Comments

  • LOL 28 Giugno 2016 at 1:16

    A meno che no se fa incula.

  • lorenzino 27 Giugno 2016 at 16:09

    lo sospettavo, cazzo…

  • 27 Giugno 2016 at 15:48

    Chi ha le spalle voltate e chi schifa è la chiesa. Mi auguro che tu ti stia astenendo da qualsiasi pratica peccaminosa da sodomita altrimenti nessun papa avrà voglia di accompagnarti pastoralmente

  • !_!M!_! 27 Giugno 2016 at 15:33

    io direi che sta facendo “populismo”, perché oggi? perché adesso che la Chiesa ha avuto un crollo che ha costretto al precedente Papa a dimettersi? L’amore del prossimo poteva starci bene anche dieci o venti anni fa, dopo secoli di intolleranze e pregiudizi contro la comunità gay adesso si svolta pagina? tutte operazioni studiate a tavolino

  • brucerai all’inferno 27 Giugno 2016 at 14:40

    Tu non esisti proprio, neanche in Z, nessuna scusa per te, hai da schiatta’.

  • Boh! 27 Giugno 2016 at 14:38

    E allora che te ne frega di quello che dice il PR di un’associazione contro i diritti umani e votata al sangue come la chiesa cattolica?

  • Guest 27 Giugno 2016 at 14:34

    Tu fai a schiaffi con la storia e l’amore con l’ignoranza.

  • Guest 27 Giugno 2016 at 14:33

    Gli omosessuali che vogliono stare simpatici alla chiesa cattolica sono malati, vanno curati, hanno la Sindrome di Stoccolma.

  • celestino V 27 Giugno 2016 at 14:26

    Sono perfettamente d’accordo con te sulla questione delle persone famose che si espongono per la causa. Poco importa che lo sentano davvero o lo facciano per mero tornaconto (nei limiti della decenza), l’importante è che lo facciano. Sarà un mio limite personale ma non riesco ad applicare questa regola agli uomini di Chiesa. Se la sua dottrina è omofoba nessuna dichiarazione cambierà la realtà dei fatti. Tra l’altro si tratta sempre di dichiarazioni volutamente ambigue in cui non c’è mai una vera e propria apertura verso i gay e io non mi illuderei che questo sia il primo passo per una concreta ed effettiva apertura, questo è, tutt’al più, il primo passo in avanti di chi già ne ha preparato uno indietro e sempre così sarà. Preferirei una Chiesa che palesi la sua reale natura omofoba così che il declino di questa istituzione sia il più rapido possibile. Quello che questo papa sta tentando di fare è di prolungare l’inevitabile tramonto a cui è destinata. Chiaramente questo mio auspicio può non essere condiviso e non ho la presunzione di credere che sia la cosa giusta da sperare, ma per come sono fatto preferisco una partita a carte scoperte che non una vittoria a tavolino (in cui comunque la Chiesa perderà e su questo non ho dubbi). Buona giornata anche a te 🙂

  • Marco 27 Giugno 2016 at 10:50

    Questo mi piace dei gay italiani: anche a venirvi incontro voltate le spalle e schifate! Benissimo e allora che odio e botte continuino!

  • celestino V 27 Giugno 2016 at 10:02

    Scelgo il nome di un papa che, disgustato dalla avidità di potere della Chiesa, ebbe il coraggio di abdicare, cosa che in pochi hanno fatto nel corso della storia. A dargli del vile sono stati gli uomini di Chiesa, i laici gli avrebbero dato dell’eroe.

  • Shkval 27 Giugno 2016 at 9:29

    Ha scelto il nome dell’unico papa che dopo aver visto il putrescente schifo che era la chiesa cattolica già un millennio fa li ha abbandonati come i falliti che sono per tornare ad essere un eremita.

  • DilfDilf 27 Giugno 2016 at 8:46

    e ci cascate di nuovo…

  • DrApocalypse 27 Giugno 2016 at 8:38

    sono agnostico.

  • Fictionvipfactory Ltr 27 Giugno 2016 at 8:20

    Seppure io non possa contestare la tua opinione, Celestino, perchè è obiettiva e realistica, vorrei coltivare la (mera?) speranza di considerare un piccolo passo avanti, da parte di una figura pubblica, che ha ancora un’importanza a livello mondiale indiscutibile, anche se non condivisibile o apprezzabile, la quale ha espresso parole, mai sentite prima obiettivamente.
    Un po’ come quando un divo o campione sportivo fa un gesto di generosità, in tanti a pensare “eh ma è solo pubblicità” ok, la è, cavoli se la è, però snaturare ogni azione, da parte di chi è “celebre” mi lascia perplessa, così opto per uno sguardo più positivo, forse stupidamente … Mi auguto di no 🙂 Buona giornata e ora, date i sali ad Adinolfi, tanto che gli posto l’articolo su TW, visto che da FB si è tolto dai piedi da solo, a quanto pare 😉

  • lorenzino 27 Giugno 2016 at 7:35

    una curiosità pratica, io che sono in quella condizione ma non ho buona volontà nè tantomeno cerco dio, dove mi colloco? nel senso, posso far parte a tutti gli effetti della società civile o sono cittadino di serie b?

  • Ma come no! 27 Giugno 2016 at 6:33

    Ma se è andato a trovare quella troia omofoba negli Stati Uniti che non voleva celebrare i matrimoni gay e disse che non facevano parte del disegno divino?!?!
    Questo è un gran paraculo

  • Key- hit me Naomi 1more time 27 Giugno 2016 at 1:40

    Questa te la potevi proprio risparmià !!!
    Tutto il discorso è di una velata discriminazione che ha dell’assurdo in tutta la sua meschinità.
    La sola premessa: “chiedere scusa ai gay &co.” che non è messa lì a caso, servendo ai media come titolo per gli articoli, non rende accettabile ciò che segue, che è molto peggio lasciando intendere e rimarcando l’esatto opposto.
    Ci si deve concentrare su ciò che questa dichiarazione non dice e non sulla puttanata ipocrita di chiedere scusa.
    Il primo errore sta proprio in quella prima frase “chiedere scusa”.
    C’è una scusa per tutto e così rischiamo di poter giustificare quel tutto, purché dopo ci si scusi.
    Eh no! Le scuse non alleggeriscono di un cazzo quella pillola malsana che fanno ingerire di giorno in giorno a milioni di persone istigandole all’odio verso chi ha un cervello pensante.
    Le scuse sono insignificanti, e poichè prive di fatti concreti anche ignobili.
    La religione cristiana non ammette l’omosessualità. PUNTO.
    O siete cristiani, o siete gay (per loro da guarire).
    Se poi lui avrà la presunzione, a questo punto, di voler cambiare la parola stessa o il volere del suo Dio cristiano, allora tutto il cristianesimo andrà a puttane in men che non si dica.

    Apo, non mi dirai che tu sei un gay cristiano, come i famosi cristiani non praticanti, o etero curiosi, vero?

  • Fritz Cavallo 27 Giugno 2016 at 1:21

    Storiche paraculate di cui ormai ci frega un cazzo. Chieda scusa ufficialmente dai balconi vaticani e la smetta di usare i media a suo piacimento.

  • myname 27 Giugno 2016 at 0:57

    scegli il nome di un papa passato alla storia come un vile, scelta qualificante.

  • Guest 27 Giugno 2016 at 0:40

    Stiamo talmente morti di fame che basta un panino con la mortazza per farci gridare al miracolo.

  • celestino V 26 Giugno 2016 at 23:31

    Congiunzioni, preposizioni e articoli sono l’unica cosa accettabile di questo discorso. Ovviamente i media potranno esibire questo “chiediamo perdono a tutti i gay del mondo” come il “chi sono io per giudicare” 2.0, acclamando lo pseudo-progressismo di questo papa. L’ennesima operazione di marketing.