x

Salento Pride 2016, nasce la guida turistica glbtq

Condividi

12032824_1624300454487322_7215831228301760608_o

Da anni, ormai, Gallipoli e il Salento sono diventati il regno glbtq d’Italia.
Proprio per l’occasione è nato il primo Salento Pride, che si terrà ovviamente Gallipoli e lontano dal mese di giugno, storicamente da sfilata, arrivando di 19 agosto, ovvero nel pieno del delirio estivo e vacanziero.
Visti i tanti eventi in programma, il Project Manager Roberto De Mitry Muya e il Presidente di Arcigay Salento hanno annunciato la nascita di una guida turistica glbtq, per visitare l’intero Salento anche in chiave gay.

“Il Salento Pride sta rivelando molte sorprese, tutte positive, e ci stiamo rendendo conto che le prenotazioni e le presenze LGBTI durante la settimana di ferragosto saranno superiori alla media. Molte infatti sono le persone che stanno contattando noi e i nostri partner per prenotare e chiedere info sull’estate gallipolina e salentina. In tal senso abbiamo la necessità di creare una guida turistica onnicomprensiva per aiutare il turista LGBTI a vivere un’esperienza unica, fornendogli informazioni su aziende gay-friendly, spiagge, punti di interesse e un calendario fitto di eventi culturali e di intrattenimento. Per questo facciamo un appello agli imprenditori salentini e gallipolini di contattarci per inserire la propria attività in questa guida. Riguardo i contenuti, questa guida conterrà diverse sezioni: una sezione con le imprese gay-friendly sparse per il Salento e la città di Gallipoli; una sezione con punti di interesse di ritrovo LGBTI e itinerari turistici culturali, naturalistici e architettonici; un calendario con tutti gli eventi LGBTI salentini e gallipolini che quest’anno si alterneranno in uno spirito di concorrenza leale per dare al turista più scelte, più location, più eventi culturali e di intrattenimento e più esperienze sociali e conviviali per un’estate più arcobaleno che mai! Un forte slancio della capitale gay estiva, come Gallipoli e il Salento in generale; e finalmente un’organizzazione più articolata e sensibile ai bisogni dei propri turisti.”

Autore

Articoli correlati