Rita Dalla Chiesa pro-gay al comizio di Giorgia Meloni – e partono i fischi – video

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Fischiata e costretta ad andarsene dal palco del PINCIO organizzato da Giorgia Meloni, candidata Sindaco di Roma, perché ‘scivolata’ sui diritti dei gay.
Rita Dalla Chiesa, mesi fa persino avvicinata da Silvio Berlusconi come candidata al Campidoglio di tutto il centrodestra, è stata accolta dai rumorosi fischi degli elettori di destra, cadendo di fatto dalle nuvole.

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Quasi sbigottita dinanzi a cotanta ignoranza. Peccato che proprio la Meloni sia l’emblema di quella parte politica nazionale, orgogliosamente ‘patria e famiglia’, con tanto di endorsement leghista.
E allora cosa ci facesse la Dalla Chiesa su quel palco, stretta tra razzisti ed omofobi come Salvini e Fratelli d’Italia, non è ancora chiaro.

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Comments

  • Marika 23 Aprile 2016 at 1:18

    Famoso video?? Chi l’ha visto oltre te?

  • Misha Clerville 22 Aprile 2016 at 21:32

    Cerebroleso, cafone, mi chiedo ; ma voi dite sempre le stesse parole? Non avete fantasia..

  • Signorino tumistufi 22 Aprile 2016 at 17:48

    L’Italia è un gran brutto paese perché non ha mai avuto una destra liberale nè nella società civile (vedi una borghesia altamente ignava e ignorante) nè ovviamente, di riflesso, nella politica. Dalla chiesa fosse stata in un comizio per marine le pen non avrebbe ricevuto alcun fischio dopo tali dichiarazioni, ma sta di fatto che in Francia la le pen è un fatto a sé e non condiziona le sorti del centro destra francese . Qui il centro destra non é mai esistito e se esiste questo prende il nome di Matteo salvini . Anche in questo l’Italia si dimostra una nazione povera e arretrata .

  • Lola Corre 22 Aprile 2016 at 15:59

    Beh la Dalla Chiesa è di destra per discendenza piolitica, ma a quanto pare con del sale in zucca.

    La Meloni, oltre ad essere stata la ministra dei tempi del bunga bunga (famoso il video in cui berlusconi la appella zoccola, e lei non fa una piega..), Sostenne la candidatura del disastroso Alemanno, tra i protagonisti assoluti di mafia capitale, condividendo con l’ex sindaco il tessuto politico (estrema destra, ultras, e connivenze varie)

    Non dimentichiamocelo.

  • william 22 Aprile 2016 at 14:52

    apprezzabile intervento ma effettivamente fuoriluogo. se sei a favore dei diritti gay, e parli davanti ad un pubblico composto di ignoranti, omofobi e razzisti, non puoi aspettarti gli applausi. ed infatti sono piovuti fischi ed insulti. rita è stata troppo ingenua, cosa pensava di fare? ammansire quei trogloditi? e poi…se sei sostenitrice del movimento, non puoi al tempo stesso spalleggiare una omofoba come la meloni. insomma, se da un lato mi fa piacere che la dalla chiesa abbia dimostrato nuovamente una grande apertura mentale, dall’altro mi chiedo se abbia cmq le idee chiare su come la pensi la sua amica borgatara e fascista!