Rihanna supera i Beatles – Work da 9 settimane dominatrice Billboard

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Da quasi due mesi e mezzo la chart Billboard vede WORK, singolo di Rihanna cantato in coppia con Drake, davanti a tutti.
Per la nona settimana consecutiva la scucchiona ha incredibilmente mantenuto la vetta, arrivando così alle 60 settimane da REGINA nella sua carriera.
Una in più dei BEATLES, fermi a quota 59.
Davanti a RiRi c’è rimasta solo Mariah Carey, tutt’altro che irragiungibile con 79 settimane.
Le altre, vedi Lady Gaga, Madonna, la Swift, la Spears, la Aguilera, Janet Jackson e chi più ne ha più ne metta, tutte dietro.
A guardarla basiti.
E noi insieme a loro.

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Comments

  • LOL 21 Aprile 2016 at 10:36

    Rilevante dove?
    Classifiche = NO
    Vendite = NO
    Trend Setter = NO
    Moda = NO
    Social = NO
    Vevo = NO
    FB = NO
    Sondaggi on line = NO
    Twitter = NO
    Instagram = NO
    Tublr = NO
    Radio = NO
    Forse è rilevante a casa tua.

  • Daniii 20 Aprile 2016 at 22:52

    va beh… che non la ami e’ palese, ma questa analisi e’ molto semplicistica! Rihanna e’ una tra le più trasversali, tanto e’ vero che e’ tra le poche prese (senza particolari motivi, ne convengo) in considerazione dai quotidiani nazionali quando han bisogno de na zozza da mettere in homepage. la conoscono tutti.

  • Miky 20 Aprile 2016 at 11:12

    Questo è quello che succede a conteggiare gli streaming e le visualizzazioni con le nuove regole Billboard.. fra un po’ chiunque supererà chi i dischi li vendeva veramente..semplicemente ridicolo! E non ce l’ho affatto con Rihanna, che mi piace molto, ma al primo posto di una classifica dovrebbe esserci solo chi vende di più, punto.

  • Franky 20 Aprile 2016 at 10:12

    ma questa pazza di “chiaaa” da dove uscita fuori…ficca gioia, l’invidia è una brutta bestia…
    la gente che crede di saper tutto mi fa morie da ridere!!!
    poi che rihanna è una di serie b, e che fa musica per gente volgare ecc… letto da te, fa ancora più ridere!!!
    ps: se una cantante o le sue canzoni non ti piacciono, non sei obbligato ad ascoltarla o a commentare….
    ma capisco il tipo di persona acida che sei

  • chiaaa 19 Aprile 2016 at 21:12

    Visti i continui cambiamenti del modo in cui si fanno i dischi direi che bisogna separare l’era digitale da quell’epoca d’oro dei dischi venduti al megastore.

    Rihanna è e rimane una cantante di serie B.

    Osservo da molto tempo il suo irrefrenabile ritmo di produzione di musica. Una release dietro l’altra, ovviamente sponsorizzata da un’etichetta ingorda che l’ha spremuta come un limone e maneggiata come un burattino per anni.

    Comunque capisco il suo successo. È una creola, culona, volgare, rozza. Sai quante ragazzine ci sono in America, così? Sto parlando delle varie Snookie di Jersey Shore. TAAANTE. MILIONI.

    Il pubblico di Rihanna è questo. È quello che alla fermata degli autobus mastica big bubble puzzolenti che poi ti attaccano ai capelli se per loro sei un LOSER. È quello dei selfie in bagno con lo sfondo del cesso sporco. È quello delle bulle dei mall desolati e vuoti dell’America ignorante. È dunque quello di ragazzini disperati che NON HANNO SOLDI per comperarsi un album intero…e che quindi spendono quel “dollaretto” per comprare la canzoncina su iTunes.

    Vi ricordo che questa “donna dei record” ha venduto 10 milioni di copie in America con 7 (e dico SETTE!!) album. Roba che ci sono popstar come Britney Spears, Mariah, Whitney, Adele che hanno venduto quella cifra con 1 disco.. e sì sa i soldi si fanno con gli album non con quei 5 centesimi di dollaro (da tassare!!!) che prendi per il download…

    Caspita quanto ci ha fatto aspettare per far uscire questo disco… vi siete chiesti come mai?

    Mi immagino gli isterismi tra lei (diva capricciosa) e i suoi discografici che continuavano a rimandare l’uscita di ANTI perché le canzoni tirate fuori prima al pubblico facevano cagare (Bitch Better Have My Money, American Oxigen, 4-5 minutes). E questo, permettetemi di dire, è un lusso (se così si può dire) dell’era digitale; parlo di poter testare il pubblico di massa per trovare “il sound giusto” al “momento giusto” col featuring “gggiusto!”.

    E così voilà è uscita “Work” con Drake! Un altro creolo molto amato dalle culone dei centri commerciali americani. Una coppia perfetta. Poi quel sound giusto giusto UGUALE a “Hotline Bling” che ha dominato le classifiche fino all’altro ieri. Insomma un usato sicuro.

    Può fare la figa quanto vuole…farsi vestire dei migliori vestiti dai migliori stilisti (anche questa la devo capire) farsi tutti i video CONCEETTTUALI del cazzo che vuole ma la sua musica rimarrà sempre mediocre, la sua voce rimarrà sempre mediocre e con ogni probabilità molto presto ce la leveremo dai coglioni.

  • chiaaa 19 Aprile 2016 at 20:51

    Si e ‘orco Dio diciamolo…su questo blog queste cose FONDAMENTALI si leggono solo nei commenti.

    Sta troia di Rihanna è arrivata al n.1 in america con 18.000 copie fisiche l’altro giorno, grazie al recente cambiamento della classifica. Ma stiamo scherzando?

    Alessio Bernabei sta vendendo di più in Italia!

  • chiaaa 19 Aprile 2016 at 20:48

    Certo certo, non ha un “numero 1” da ere glaciali ma è SEMPRE e COMUNQUE più RISPETTATE e RILEVANTE (e RICCA!) di Rihanna nell’industria.

    Vai a studiare, COGLIONE!

  • Riri 19 Aprile 2016 at 19:45

    Ma soprattutto a guardarla lady Gaga ahahahahahahahahahahaahahahhagahagaha non ha una numero 1 da ere glaciali, figurati le settimane alla numero 1 ahahhahahahaha

  • Nome 19 Aprile 2016 at 16:34

    Zero commenti. Il trionfo del nulla . Viva L’america con la a minuscola, il paese più assurdo, becero e non democratico del mondo!

  • Francesco 19 Aprile 2016 at 15:22

    I paragoni con i grandi del passato (almeno fino a una decina di anni fa) però non sono molto corretti, considerate le attuali modalità di determinazione della classifica: oggi si arriva in vetta alla Billboard non se si vendono dischi/tracce audio, ma se ti guardano (GRATIS) su youtube , se ti ascoltano (semiGRATIS) in streaming, se ti passano in radio, e cazzate del genere che chi più ne ha più ne metta

  • J. J. 19 Aprile 2016 at 15:14

    Beh, le mancano 19 settimane per eguagliare la Carey, ovvero quasi QUATTRO MESI. Non sarà irraggiungibile ma per ora Mariah può dormire sonni più che tranquilli.