Weekend, parla il protagonista Tom Cullen: censura CEI? Incredibile, scioccante, ma in che tempi viviamo

Condividi

weekend-tom-cullen-nei-panni-di-russell-in-una-scena-del-film-219246Domanda: In Italia il film è stato attaccato dalla conferenza dei vescovi che ne ha sconsigliato la visione. Il film uscirà solo in 10 copie perché gli oltre 1000 cinema associati a enti religiosi si rifiutano di proiettarlo.

Risposta: (fa una lunga pausa) Ma è incredibile. E… scioccante. In che tempi viviamo? Come possono ancora esistere comportamenti simili… ed essere accettati dalla maggioranza? Ma è un bene che il film esca, anche se in pochi cinema, spero che ci siano le code davanti a quelle sale, che la gente corra a vederlo. Il fatto che racconti di un amore gay non ha alcuna rilevanza nella storia. Weekend parla d’amore, di fiducia, di come sia difficile credere in se stessi, in ciò che siamo: e questi sono temi universali rilevanti per tutti.

Weekend 04

Intervistato da IoDonna, quel gran pezzo di gnocco di Tom Cullen ha così commentato l’incredibile ‘censura’ CEI a cui è andato incontro Weekend nel Bel Paese.
Una mossa suicida che ha visto moltiplicare la pubblicità legata al film (la notizia ha fatto il giro del mondo), che MAI in caso contrario ne avrebbe ricevuta tanta (anche perché del 2011).
La Teodora, è evidente, ringrazia.

Autore

Articoli correlati

Comments

  • Marcel P. 13 Marzo 2016 at 7:47

    Anch’io l’ho visto ieri pomeriggio e la sala era strapiena. Probabilmente è proprio questo che dà fastidio a certi bigotti, il fatto che il film poteva benissimo essere fatto da una coppia etero e avrebbe funzionato uguale.

  • PierPiero Castellani 12 Marzo 2016 at 23:43

    Ma io credo che questa cosa della cei sia una stronzata, una furba trovata pubblicitaria. Escono ogni anno decine di film a tematica lgbt, alcuni in tantissime sale. Sto film del 2011 nn credo abbia fatto alzare nemmeno uno dei potenti telefoni vaticani.
    Sapete cosa succede a gridare sempre al lupo al lupo? Allocchi.

  • bredotou 12 Marzo 2016 at 10:34

    nonostante lo avessi trovato piratato su internet, ieri sera ho preferito andarlo a vedere al cinema. LA SALA ERA PIENA. CEI VAFFANCULO.

  • Nic 11 Marzo 2016 at 20:35

    no no ha detto bene: in che tempi anacronistici vive l’Italia?

  • kris 11 Marzo 2016 at 18:35

    “In che tempi viviamo?”

    La domanda più giusta da fare semmai era In che paese viviamo?