5 marzo a Roma, il videomessaggio di Monica Cirinnà: che sia un giorno di festa

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Un primo passo…… Adesso cosa facciamo? Facciamo una rivendicazione positiva. Abbiamo ottenuto il primo passo, abbiamo ottenuto tutti i diritti sociali, abbiamo un nuovo istituto che ci riconosce. Facciamo tutti insieme una grande battaglia per arrivare al matrimonio egualitario, per arrivare alla adozioni per tutti e di tutti. Facciamo una piazza che sia di festa e di felicità, per un primo passo importante…

Pubblicato da Monica Cirinnà su Martedì 1 marzo 2016

Che l’intero movimento glbtq, che sabato pomeriggio sarà in Piazza del Popolo, provi a darle ascolto. Magari invitandola ad intervenire sul palco. Anche solo per ringraziarla per quanto fatto e per quanto farà.

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Comments

  • antipapa 2 Marzo 2016 at 15:49

    In buona fede Monica Crinnà si è fatta prendere per il culo.
    Le notizie sul presunto ddl adozioni con stepchild adoption per le coppie omogenitoriali sono agghiaccianti, si è già capito che si verificherà la stessa porcata successa con la legge contro l’omofobia e il ddl cirinnà, è già iniziato il fuoco nemico e amico, i rinvii, le commissioni inconcludenti che prima di decidere devono interpellare ottomila presunti esperti (tra i quali ovviamente soprattutto associazioni nazicattoliche), il solito osceno PD ostaggio di una minoranza di invasati cristomani, insomma potete scommetterci che la stepchild adoption non vedrà mai la luce entro questa legislatura, e quindi si dovrà ricominciare da zero nella prossima, se mai ci saranno i numeri per farlo.
    E la scusa del cialtrone Renzi sarà “stavamo per farla ma purtroppo non c’è stato il tempo”. Ma per qualcuno qui bisogna stare zitti e ingoiare, e non sto parlando di latte.

  • Shkval 1 Marzo 2016 at 23:17

    I complimenti li merita sicuramente per aver lavorato stoicamente e per essersi presa le pugnalate alle spalle.