#UnioniCivili, è il CIRINNA’ DAY – le prime pagine dei giornali

Condividi

avvenire-2016-02-25-56ce6c4904b06

Ore 19:00.
Senato della Repubblica, si vota la fiducia alle unioni civili all’italiana.
Per certi versi una legge ‘storica’, perché da nulla che eravamo ora verremo ufficialmente riconosciuti dallo Stato, ma a che prezzo. La fedeltà, evidentemente simbolica, è alla base di qualsiasi sano rapporto di coppia e negarcela per iscritto, definendola ‘secondaria’ solo e soltanto per noi, è provocatoriamente gratuito, palesemente discriminatorio, solo apparentemente irrilevante e clamorosamente offensivo. Nonché subdolo, perché possibile ostacolo a quella ‘stabilità di coppia’ necessaria in ambito giuridico per poter abbracciare l’adozione. Non avevamo niente e ora abbiamo molto rispetto a prima, vedi reversibilità della pensione, mantenimento e cognome del partner, ma sono riusciti a toglierci la dignità affettiva, con tanto di decreto legge. Eravamo cittadini di serie B, invisibili per lo Stato, mentre ora siamo coppie ‘civilmente’ aperte, infedeli e lussuriose. Nulla di diverso rispetto a quelle sposate in matrimonio, se non per quell’infame marchio della bestia che a noi c’hanno affibiato. Distinguendoci dagli ‘altri’. Per iscritto. E allora non capisco come si possa festeggiare, questa sera, allo scoccare delle 19:00.

Autore

Articoli correlati

Comments

  • stilographs 25 Febbraio 2016 at 18:51

    Grazie a te. Fa sempre piacere essere apprezzati.

  • rocco 25 Febbraio 2016 at 13:54

    in effetti anche io non saprei chi votare, ma in un mondo ideale, sarebbe bello pensare che votassimo compatti. Si darebbe un segno. E se passa la riforma, il Senato – cuccia del vecchiume – scompare, ci sarebbe meno da dover lottare. Per il resto hai ragione, è più uno sfogo che altro.

  • Peo! 25 Febbraio 2016 at 13:06

    Hai rotto il cazzo, e mo ti spiego pure perchè: Stai facendo il loro gioco, vogliono insultarci? Vogliono continuare a pensare che non siamo una famiglia? Dimostriamo il contrario, così come siamo riusciti ad ottenere il riconoscimento della nostra esistenza, riusciremo ad ottenere il rispetto che meritiamo dimostrando che se abbiamo lottato tanti anni è perchè ci amiamo, e perchè crediamo in queste unioni. Oggi è una vittoria, non vedere il bicchiere mezzo vuoto, vedilo mezzo pieno e accetta il guanto di sfida. Pensi davvero che ti apprezzerebbero di più con la clausola di fedeltà? E’ davvero questo l’unico appiglio per privarci ancora dell’adozione? Andiamo, troveranno scuse su scuse, la fantasia non gli manca. Ma tu smettila di rovinarci questa giornata, festeggiamo l’amore, e l’amore è fedele a se stesso. E’ questo quello che dovremmo dire alle prossime manifestazioni.

  • Gelido 25 Febbraio 2016 at 12:15

    io sono convinto che questa legge sia un buon cavallo di troia verso il matrimonio egualitario… il fatto che vengano fatti continui rimandi alle norme sul matrimonio, a mio avviso porterà la giurisprudenza ad una sostanziale omologazione di trattamento. E poi per le adozioni, il fatto che siano esplicitamente vietate da la possibilità di andare a referendum. O non ci crediamo neanche noi?

  • lorenzino 25 Febbraio 2016 at 11:53

    toglimi una curiosità rocco (senza alcun intento polemico): ma quando tu ed altri dite che verranno le elezioni, la parola passerà ai cittadini, finalmente andremo alle urne e via dicendo, esattamente dove volete andare a parare? gli schieramenti quelli sono, e francamente il migliore ha la rogna, il peggiore la scabbia, in mezzo ci sono alfano e affini che sono l’herpes tutt’altro che simplex della politica.
    se poi devo analizzare la condotta degli uni e degli altri in questa specifica occasione, dio ce ne scampi e liberi, sono tutti responsabili ugualmente di questo disastro, non riesco a fare una classifica dell’indecenza.
    quindi rocco che si fa? devo turarmi il naso? mentre metto la croce devo girarmi dall’altra parte? spiegami perchè davvero non capisco……

  • rocco 25 Febbraio 2016 at 11:20

    comunque, un passo avanti è, non stiamo sempre ad asciugarci le lacrime. Leggere bene, leggere tutto (è un dovere). http://www.articolo29.it/2016/cosa-ce-nella-legge-sulle-unioni-civili-una-prima-guida/

  • sprezzo 25 Febbraio 2016 at 9:54

    Complimenti al PD che ha fatto un’opera vergognosa, e pretenderebbe anche di uscirne pulito incolpando i 5S, quando hanno fatto tutto questo teatrino per tenere buona la parte cattolica del partito che altrimenti avrebbe fatto casino lacerandolo… e poi stare ai dictat di Alfano che conta meno di zero… c’è solo una parola: MERDE! Siete delle MERDE

  • Paloa doitagain 25 Febbraio 2016 at 9:05

    Dire che la fedeltà sia alla base di un qualsiasi sano rapporto di coppia è piuttosto discriminatorio per chi sceglie modalità affettive non monogame ed è un affermazione che ha un portato piuttosto catto/borghese.

    Che poi sia stata messa li per offenderci beh, è un altro discorso e siamo daccordo.

  • rocco 25 Febbraio 2016 at 9:04

    e l’utilità di una manifestazione il 5 Marzo? Vogliamo parlarne? Comunque…c’è poco da fare, la legge sarà questa e dovremo prenderla così com’è. Di considerazioni se ne sono fatte un mare in questi giorni, e se vogliamo ogni posizione era legittima, ma… nessuna di queste aveva come vero riferimento la qualità della legge, il senso di giustizia che avrebbe riequilibrato. No, tutte, dico TUTTE, difendevano altri principi, erano conformate ad altre comodità. Quelle della convenienza politica, della guerra tra bande, del bacia-culo ai preti (voti). Una pena… Noi, ai margini, un pretesto. Ma verranno le elezioni, oh se verranno… E bisogna ricordarsi che una possibilità di votare la legge per intero c’era, e si è preferito scegliere il proprio interesse politico invece del mio, un cittadino, come amano dire quelle merde.

  • stilographs 25 Febbraio 2016 at 9:03

    Bravo Renzi. Hai fatto davvero un ottimo compitino e una bella figura di fronte all’Europa. Poi che i gay italiani verseranno in condizioni peggiori di quelli di tutti gli altri paesi occidentali (e non solo, persino Estonia, Cipro e Repubblica Ceca stanno messi meglio) chi se ne frega. Non è compito del politicante dall’anglicismo facile questo, no?

  • stilographs 25 Febbraio 2016 at 8:47

    Io non voglio questa legge. E non perchè sia bacchettone – come sono stato accusato di essere – dato che sono ben consapevole che la fedeltà e il rispetto non sono garantiti né dalle leggi né da vincoli religiosi, ma perchè si tratta di un evidente mezzuccio per denigrare le nostre vite di coppia, per sbarrare la strada futura alle adozioni, per impedire sottilmente che ci si unisca civilmente (sapendo che il tradito potrebbe avere ripercussioni economiche, ottimo deterrente). Basti leggere le espressioni di giubilo dei vari cattomofobi italici, per capire che questa legge è l’ennesima vittoria antistorica del fronte reazionario, incivile e antidemocratico che sembra ormai aver pericolosamente paralizzato il Belpaese contro ogni tentativo di progresso e di civiltà. Mi stupisco che molti gay esultino insieme ad Adinolfi e compagnia bella. Evidentemente la possibilità di mignotteggiare anche se civilmente uniti al loro compagno deve averli galvanizzati. Come dire, due piccioni con una fava.
    A questo punto, mi aspetto una presa di posizione netta e irremovibile da parte delle associazioni gay che faccia capire che non era di ulteriori discriminazioni che avevamo bisogno. Questa legge doveva servire, se non a sancire l’uguaglianza – grasso che cola per il Medioevo che stiamo vivendo – almeno a limitare la discriminazione. E invece, otteniamo una segregazione con il bieco marchio della promiscuità. Complimenti! Un vero capolavoro insieme di politica, di diritto, di sociologia e di antropologia culturale.