Tommaso Scicchitano, il prete calabrese oscurato da Facebook perché dice SI’ alle unioni civili – video

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Un prete che appoggia il DDL Cirinnà, un prete che ha attaccato il Family Day, un prete che dice BASTA all’omofobia.
Un prete calabrese ‘attaccato’ sui social dagli immancabili cattoestremisti, tanto da ritrovarsi con la propria pagina Facebook ‘bloccata’ e ‘sotto indagine’.
Perché la creatura di Mark Zuckerberg ti ‘censura’ in automatico dopo tot segnalazioni. Di qualsiasi tipo esse siano e per qualsiasi motivo. Surreale, assurdo, ingiusto.
E lui, il prete che non può più ascoltare Spotify perché collegato a Facebook, ha deciso di metterci comunque la faccia. Anche se in un territorio, quello calabrese, tutt’altro che semplice.
W Tommaso Scicchitano.

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Comments

  • Personcina 19 Febbraio 2016 at 12:36

    Non me ne intendo ma non sarebbe più giusto che chi segnala una pagina sia a sua volta reso noto? Chi trova la pagina bloccata dovrebbe trovare il link alla pagina di chi lo ha segnalato e il motivo. Ognuno si renderebbe responsabile delle proprie azioni.