#UnioniCivili, il #M5S boccia il canguro, seduta rinviata – si rischia il voto di oltre 600 emendamenti

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L’ennesimo colpo di scena made in 5 Stelle.
Dopo il voto di coscienza sulla stepchild adoption targato Beppe Grillo, è infatti arrivato il sorprendente e inatteso no dei grillini al cosiddetto ‘Canguro’ proposto dal Pd per ‘saltare’ gli oltre 5000 emendamenti leghisti presentati solo e soltanto per fare ostruzionismo. Lega che ha poi accettato di scendere a 500 emendamenti (circa), ai quali aggiungere tutti gli altri presentati dai vari partiti. Senza il voto dei 5 Stelle, per l’occasione ALLEATI con Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord, il canguro verrà soppresso. Per cercare di RICUCIRE una situazione al limite del naufragio, la seduta è stata SOSPESA e RINVIATA alle 09:30 di domani mattina.
Il risultato? Come ricordato dai movimenti glbtq questa clamorosa e folle mossa (se domani ribadita) porterà ad un ARRETRAMENTO del Ddl Cirinnà, che verrà così mutilato prima del voto finale. Emendamento dopo emendamento. A rischio, senza canguro, è l’INTERA LEGGE.
D’altronde la SINTESI è già scritta e si ritrova nel testo in discussione. Chi, in maggioranza o in opposizione, chiede di riscrivere quella sintesi lo fa per rafforzare una discriminazione, per togliere diritti ai bambini o per sabotare del tutto la legge. Nessuno di questi tre obiettivi può essere definito rispettabile, aprire spiragli in questa direzione è un atto irresponsabile, che indebolisce la legge e umilia le persone. Il Ddl 2081 (“Cirinnà”) è già di suo la prima misura minima di tutela e garanzia per coppie di gay e lesbiche, per le nostre famiglie.  Garanzie che verranno immancabilmente annacquate, a questo punto, grazie all’ennesimo e indegno voltafaccia grillino, che al momento del semplice SI’ ad un voto immediato ha preferito prendere tutt’altra strada insieme ai cattofascisti del Senato. Mettendocelo nuovamente nel culo.

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Comments

  • Alf 18 Febbraio 2016 at 17:57

    Bravo, riflessione intelligente e pacata che manco gli squadroni fascisti. Ecco cos’è in realtà un pentastellato, semmai ci fosse stato bisogno di conferma…

  • Alf 18 Febbraio 2016 at 17:56

    In effetti il PD ha rimandato la discussione, i cr3t1n1 a 5 stelle hanno affondato la legge, ma la colpa è del PD. Certo. Tant’è vero che il fascistume vario (Giovanardi, Gasparri, etc.) si è complimentato col PD e non col M5S per aver mandato a puttane la Cirinnà.
    Ma sono gli altri a non capire.

  • Shkval 18 Febbraio 2016 at 10:47

    Almeno quelli sappiamo come sono. Mica quelli del M5S che si autoincensano come vergini vestali e poi si comportano esattamente come chi stigmatizzano! Non sono differenti, sono diversamente ipocriti.

  • Shkval 18 Febbraio 2016 at 10:44

    Probabilmente è il tuo movimento che non sa di cosa parla visto che per mesi prima dice che il provvedimento lo vota solo così com’è uscito dalla commissione mentre in Parlamento lo affossa. Sarà un caso? Oltretutto mi sono riferito ai sondaggi privati della Casaleggio ed Associati, voi ancora pensate che gliene freghi una cippa di quello che votate online?

  • Fabio 17 Febbraio 2016 at 22:46

    LA croce la metteremo direttamente sui candidati del PD. Fisicamente.

  • Fabio 17 Febbraio 2016 at 22:45

    falsissimo. Il voto fu sulle unioni civili, la libertà di coscienza è solo sulla stepchild adoption. Da uno che nemmeno sa di cosa parla, non bisogna poi aspettarsi molto, tutto il ragionamento ne esce deformato.

  • Fabio 17 Febbraio 2016 at 22:38

    Povero fasciopiddino. E’ il PD ad aver rimandato tutto, Zanda stesso in un articolo di oggi ha confessato che col canguro sarebbero cmq finiti sotto. Se non capite, non commentate. Fessi.

  • Fabio 17 Febbraio 2016 at 22:37

    La Cirnnà ha preparato un disegno di legge che il suo stesso partito non vota. Per mascherare le LORO divisioni chiedono di votare in modo segreto e non palese, e voi date la colpa al m5s. Significa essere veramente con la testa tra le nuvole. State tranquilli, come documentato dall’huff post, Verdini e i suoi sono pronti a farvi il regalo, solo per stare al potere. Andate a ringraziarli, ricordando la frase di oggi di Verdini: “Chissenefrega dei gay”. Poi sarete contenti, avendolo preso non una ma DUE VOLTE. Auguri.

  • Gelido 17 Febbraio 2016 at 13:22

    politichese puro… ma il M5S non doveva essere la novità vicina alla gente? e poi “senza avere le palle di imporre ai propri parlamentari una linea guida”… alla faccia della democrazia!

  • Cristiano Fico 17 Febbraio 2016 at 6:11

    vedremo!

  • Dav83 17 Febbraio 2016 at 1:54

    Premessa, come molti di voi sono favorevole a questo disegno di legge (anche se la vedo come un contentino, visto che non é un matrimonio ugualitario quello etero), ma capendo un po’ le dinamiche so perfettamente che per averlo bisognerebbe comunque cambiare la costituzione, e non ci sono né i numeri e sopratutto i tempi si dilungherebbero. Quindi come primo passo, al momento é comunque una conquista, ma non sufficiente. Detto ciò, forse anche fra di noi bisognerebbe smetterla di parlare a vanvera e cercare di capire meglio le dinamiche politiche, perché che si discuta di diritti civili o altro sono sempre decisioni politiche da predere. Forse bisognerebbe capire meglio i meccanismi che governano il parlamento. Oggi se solo di andasse un po’ più in là delle semplici fazioni, chi ragiona un tantino di più sa che il PD ha fatto una figura pessima. L’accordo che si voleva trovare con la lega era quello di eliminare 4500 emendamenti a fronte del ritiro dell’emendamento del canguro. Il PD ci stava, ma voleva anche scegliere quali tra i 500 emendamenti dovevano rimanere. Ora con tutto il rispetto, in una democrazia non é accettabile che una maggioranza (che sul tema non é neanche maggioranza) imponga alle’opposizioni anche che emendamenti mantenere o togliere (per quanto possano essere idioti, orribili o inutili, é diritto dei parlamentari proporre modifiche e la maggioranza non ha il diritto di discuterne, ha il dovere nel caso di contrastarle votando contro). Tant’é che la lega appunto per smerdare il PD ha comunque ritirato 4500 emendamenti. Prima di cominciare a sbraitare contro il M5S bisognerebbe anche conoscere un po meglio i partiti. Qualche mese fa, il governo ha fatto passare la riforma elettorale, ed é stato fatto usando più o meno lo stesso sistema, facendo la famigerata “tagliola”, che é più o meno la stessa cosa. Le opposizioni (a loro giudizio) hanno fatto presente di non ritenere corretto questo strumento. Tra questi il M5S, di conseguenza dato che dicono di voler essere una forza coerente, oggi hanno ricordato che non possono votare questo emendamento (simil tagliola), perché un qualcosa che si riteneva sbagliato prima, non può diventare giusto e corretto solo perché in questo caso porterebbe un favore anche a loro che sono favorevoli a questa legge. Si chiama coerenza, ma anche noi cittadini facciamo fatica a capirlo. Il M5S non ha detto ho cambiato idea la legge non mi piace, anzi, gli va talmente bene (pur lasciando libertá di coscienza) che é l’unica forza politica a non aver presentato emendamenti. Ovvero non vuole cambiare una virgola, cose che in vece parte del PD ha presentato. Si può essere d’accordo o meno con tale ragionamento, ma io M5S non parte della maggioranza, di conseguenza il PD doveva pensarci prima a proporre questo emendamento, che non cambia niente alla legge, ma é solo un escamotage per ridurre i tempi, senza avere le palle di imporre ai propri parlamentari una linea guida. Ed é un escamotage, perché in realtá esiste uno strumento che permetterebbe di votare molto rapidamente questa legge, ovvero porre la fiducia del governo. Ma tutti sappiamo bene che sarebbe una mossa molto rischiosa. Sia per il governo, ma anche per l’approvazione della legge. La maggioranza o PD non é maggioranza in parlamento per far passare quest legge da sola, infatti se passerá, passerá con una maggioranza trasversale, ma non può pretendere che le opposizioni, anche quelle favorevoli a questa legge, si sottomettano anche a come la legge va approvata, solo per presunzione. io sono fiducioso, ci vorrà qualche giorno in più bene, ma anche agli occhi del popolo, non sarebbe giusto imporre un qualcosa, é giusto parlarne (soprattutto per non lasciare in virtù di un prossimo referendum, la possibilitá di far dire a chi la vorrà cancellare, che non gli é stato permesso di discutere). Se come penso, ci sará la volontà di far passare questa legge, non sará votare (contro) qualche emendamento in più a fermarne l’approvazione. Quindi ripeto, quando si é in parlamento, comunque si fa politica e questo va accettato da tutti noi. Il PD deve ragionare meglio, sopratutto se non vuole usare la sua maggioranza e quindi imporre la fiducia.

  • Dav83 17 Febbraio 2016 at 1:43

    Premessa, come molti di voi sono favorevole a questo disegno di legge (anche se la vedo come un contentino, visto che non é un matrimonio ugualitario quello etero), ma capendo un po’ le dinamiche so perfettamente che per averlo bisognerebbe comunque cambiare la costituzione, e non ci sono né i numeri e sopratutto i tempi si dilungherebbero. Quindi come primo passo, al momento é comunque una conquista, ma non sufficiente. Detto ciò, forse anche fra di noi bisognerebbe smetterla di parlare a vanvera e cercare di capire meglio le dinamiche politiche, perché che si discuta di diritti civili o altro sono sempre decisioni politiche da predere. Forse bisognerebbe capire meglio i meccanismi che governano il parlamento. Oggi se solo di andasse un po’ più in là delle semplici fazioni, chi ragiona un tantino di più sa che il PD ha fatto una figura pessima. L’accordo che si voleva trovare con la lega era quello di eliminare 4500 emendamenti a fronte del ritiro dell’emendamento del canguro. Il PD ci stava, ma voleva anche scegliere quali tra i 500 emendamenti dovevano rimanere. Ora con tutto il rispetto, in una democrazia non é accettabile che una maggioranza (che sul tema non é neanche maggioranza) imponga alle’opposizioni anche che emendamenti mantenere o togliere (per quanto possano essere idioti, orribili o inutili, é diritto dei parlamentari proporre modifiche e la maggioranza non ha il diritto di discuterne, ha il dovere nel caso di contrastarle votando contro). Tant’é che la lega appunto per smerdare il PD ha comunque ritirato 4500 emendamenti. Prima di cominciare a sbraitare contro il M5S bisognerebbe anche conoscere un po meglio i partiti. Qualche mese fa, il governo ha fatto passare la riforma elettorale, ed é stato fatto usando più o meno lo stesso sistema, facendo la famigerata “tagliola”, che é più o meno la stessa cosa. Le opposizioni (a loro giudizio) hanno fatto presente di non ritenere corretto questo strumento. Tra questi il M5S, di conseguenza dato che dicono di voler essere una forza coerente, oggi hanno ricordato che non possono votare questo emendamento (simil tagliola), perché un qualcosa che si riteneva sbagliato prima, non può diventare giusto e corretto solo perché in questo caso porterebbe un favore anche a loro che sono favorevoli a questa legge. Si chiama coerenza, ma anche noi cittadini facciamo fatica a capirlo. Il M5S non ha detto ho cambiato idea la legge non mi piace, anzi, gli va talmente bene (pur lasciando libertá di coscienza) che é l’unica forza politica a non aver presentato emendamenti. Ovvero non vuole cambiare una virgola, cose che in vece parte del PD ha presentato. Si può essere d’accordo o meno con tale ragionamento, ma io M5S non parte della maggioranza, di conseguenza il PD doveva pensarci prima a proporre questo emendamento, che non cambia niente alla legge, ma é solo un escamotage per ridurre i tempi, senza avere le palle di imporre ai propri parlamentari una linea guida. Ed é un escamotage, perché in realtá esiste uno strumento che permetterebbe di votare molto rapidamente questa legge, ovvero porre la fiducia del governo. Ma tutti sappiamo bene che sarebbe una mossa molto rischiosa. Sia per il governo, ma anche per l’approvazione della legge. La maggioranza o PD non é maggioranza in parlamento per far passare quest legge da sola, infatti se passerá, passerá con una maggioranza trasversale, ma non può pretendere che le opposizioni, anche quelle favorevoli a questa legge, si sottomettano anche a come la legge va approvata, solo per presunzione. io sono fiducioso, ci vorrà qualche giorno in più bene, ma anche agli occhi del popolo, non sarebbe giusto imporre un qualcosa, é giusto parlarne (soprattutto per non lasciare in virtù di un prossimo referendum, la possibilitá di far dire a chi la vorrà cancellare, che non gli é stato permesso di discutere). Se come penso, ci sará la volontà di far passare questa legge, non sará votare (contro) qualche emendamento in più a fermarne l’approvazione. Quindi ripeto, quando si é in parlamento, comunque si fa politica e questo va accettato da tutti noi. Il PD deve ragionare meglio, sopratutto se non vuole usare la sua maggioranza e quindi imporre la fiducia. Scusate se sono stato prolisso,e sopratutto ho scritto due volte, ma é la prima volta che intervengo.

  • Dav83 17 Febbraio 2016 at 1:25

    Premessa, come molti di voi sono favorevole a questo disegno di legge (anche se la vedo come un contentino, visto che non é un matrimonio ugualitario quello etero), ma capendo un po’ le dinamiche so perfettamente che per averlo bisognerebbe comunque cambiare la costituzione, e non ci sono né i numeri e sopratutto i tempi si dilungherebbero. Quindi come primo passo, al momento é comunque una conquista, ma non sufficiente. Detto ciò, forse anche fra di noi bisognerebbe smetterla di parlare a vanvera e cercare di capire meglio le dinamiche politiche, perché che si discuta di diritti civili o altro sono sempre decisioni politiche da predere. Forse bisognerebbe capire meglio i meccanismi che governano il parlamento. Oggi se solo di andasse un po’ più in là delle semplici fazioni, chi ragiona un tantino di più sa che il PD ha fatto una figura pessima. L’accordo che si voleva trovare con la lega era quello di eliminare 4500 emendamenti a fronte del ritiro dell’emendamento del canguro. Il PD ci stava, ma voleva anche scegliere quali tra i 500 emendamenti dovevano rimanere. Ora con tutto il rispetto, in una democrazia non é accettabile che una maggioranza (che sul tema non é neanche maggioranza) imponga alle’opposizioni anche che emendamenti mantenere o togliere (per quanto possano essere idioti, orribili o inutili, é diritto dei parlamentari proporre modifiche e la maggioranza non ha il diritto di discuterne, ha il dovere nel caso di contrastarle votando contro). Tant’é che la lega appunto per smerdare il PD ha comunque ritirato 4500 emendamenti. Prima di cominciare a sbraitare contro il M5S bisognerebbe anche conoscere un po meglio i partiti. Qualche mese fa, il governo ha fatto passare la riforma elettorale, ed é stato fatto usando più o meno lo stesso sistema, facendo la famigerata “tagliola”, che é più o meno la stessa cosa. Le opposizioni hanno giustamente fatto presente (a loro gi

  • Luca 17 Febbraio 2016 at 0:18

    io me la ricordo ancora quella sceneggiata dei baci in parlamento con tanto di cartelli contro il cattivo governo Renzi che non voleva fare la legge sulle unioni gay…

  • Luca 17 Febbraio 2016 at 0:17

    figurati, tanto anche se votano il sondaggio ed esce un risultato sgradito, non si faranno grandi problemi a fare un comunicato per rigirare le cose come vogliono (vedi la libertà di coscienza sulla Cirinnà dopo che un “voto popolare” ne aveva dichiarato la fattibilità).

    Adesso che hanno fatto firmare il contratto ai candidati sindaci e assessori poi, tutta la loro comunicazione sarà gestita dalla Casaleggio pena ammenda, immagina…

  • Luca 17 Febbraio 2016 at 0:15

    Ma ci sei o ci fai?
    Anzitutto 600 emendamenti in un pomeriggio forse li farai tu in un videogame, ci vorrà un bel po’ di tempo a votarli tutti. E tra parentesi, SeL (non “il PD e SeL”, SeL) ha chiesto e ottenuto il rinvio alle sette di sera quando ancora non si era fatto nulla per tutto il giorno e quando era ormai evidente che, a causa del rifiuto dei 5* a non votare il maxiemendamento, la cosa non si sarebbe risolta rapidamente.

    Ma soprattutto, a questo punto ogni componente della legge sarà spacchettata e giudicata singolarmente: e tu pensi davvero che la legge passerà indenne più di 600 voti? Ma ovviamente una buona parte verrà cambiata e i punti più controversi come la stepchild adoption hanno una grande probabilità di essere eliminati! Alla fine della Cirinnà ci rimarrà una robetta annacquata buona per farci il brodo.

    E, se ci riesci, magari pensa come mai tutta la destra da Quagilarello a Gasparri stia facendo a gara per andare a congratularsi coi 5 Stelle per la loro decisione…

  • Carmine Autieri 17 Febbraio 2016 at 0:11

    ci fanno 100-150 emendamenti al giorno dipende dall’ostruzionismo, ci vorra’ una settimana

  • Alf 16 Febbraio 2016 at 21:33

    Dai, i tuoi cari pentastellati faranno naufragare il DDL, fattene una ragione e non arrampicarti sugli specchi.
    La testolina usala tu quando andrai a votare la prossima volta prima di mettere la croce su M5S.

  • Alf 16 Febbraio 2016 at 21:31

    Contenti i pentastellati che fino ad oggi criticavano Renzi ed il PD?
    E’ a causa del pagliaccio genovese, i suoi sudditi in senato e tutti i CR3T1N1 che lo hanno votato se la Cirinnà non sarà approvata.
    Ora avete finito di tuonare contro il PD ed i continui rinvii. La colpa della bocciatura del DDL sarà SOLO ED UNICAMENTE dei pagliacci pentastellati. VERGOGNATEVI!

  • DrApocalypse 16 Febbraio 2016 at 19:36

    l’ha bocciato nelle dichiarazioni, testolina.
    600 emendamenti in un pomeriggio?
    Ahahahahahaha.

  • Ciccio 16 Febbraio 2016 at 19:19

    Che tristezza