#UnioniCivili, l’appello delle associazioni glbtq al Parlamento: irricevibile una legge senza stepchild adoption

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In relazione ai retroscena giornalistici sulle scelte interne al PD e alle notizie provenienti dal Movimento Cinque Stelle di queste ore che lasciano presagire la possibilità di una legge sulle unioni civili approvata senza la stepchild adoption, le associazioni Lgbt unite ribadiscono che il testo attuale è già un compromesso rispetto alle rivendicazioni del movimento e che ulteriori passi indietro sono giudicati irricevibili.
La stepchild adoption è una misura di civiltà che non concede nuovi diritti alle persone Lgbt di questo Paese, ma semplicemente riconosce un minimo di tutela a cittadini italiani minorenni che non possono essere discriminati per l’orientamento sessuale dei propri genitori. Questa non lo diciamo noi, ma lo dicono le numerose sentenze dei tribunali di questo Paese, quelle della corte europea dei diritti dell’uomo che già ha richiamato il nostro Paese perché inadempiente sul campo dei diritti umani.
Una legge sulle unioni civili senza la stepchild adoption sarebbe manifestamente incostituzionale e aprirebbe a una valanga di ricorsi. Chi vuole una legge sulle unioni civili con formule di questo genere lo fa contro le persone Lgbt, le famiglie, le loro figlie e i loro figli, non a loro favore. (Come non esser d’accordo)

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  • Shkval 8 Febbraio 2016 at 18:36

    Ma infatti! Stanno sollevando un polverone su una legge che è già un compromesso al minimo ribasso rispetto a tutte le legislazioni dei paesi avanzati. In realtà puntano sempre a rendere le leggi inutili con qualche cavillo come è successo con quella sull’aborto inserendo la scusa dell’obiettore di coscienza: abbiamo regioni con il 98% di obiettori e gente che fa chilometri e chilometri per abortire. Quante Lorenzin, Alfano e cinquestellini avete viste in quel caso in strada per difendere il diritto sacrosanto di una donna di abortire? 0, Nada, Niente! Allo stesso modo succederà per le unioni civili per come ha impostato la partita Renzi ne esce comunque vincitore. Se passa, si prenderà tutti i meriti e qualche cretino della comunità LGBT gli darà pure i voti, se non passa, sarà tutta colpa del M5S che ovviamente dopo la vicenda Quarto e l’assenza di spina dorsale, darà l’ennesimo argomento alla pseudosinistra su cui campare per i prossimi mesi.

  • antipapa 8 Febbraio 2016 at 17:39

    Sacrosanto! E del resto se facessero una follia simile di approvare il ddl Cirinnà senza stepchild, i ricorrenti stravincerebbero in tribunale e avrebbero la stepchild grazie ai giudici, come giustamente dice il comunicato!