#UnioniCivili, Alfano: faremo un referendum e sarà trionfale

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“Proponiamo un percorso diverso: eliminiamo le analogie al matrimonio, isoliamo per il momento le adozioni nelle coppie gay, e su questo costruiamo una larga maggioranza parlamentare. È ancora possibile”. “Il referendum sarebbe sulle adozioni e su ogni eventuale analogia col matrimonio, e sarebbe trionfale”. Via LaRepubblica.

Parole e pensieri di quell’Angelino Alfano che da due anni tiene in piedi il Governo Renzi.
Ora, chiariamo una cosa, cara nullità NCD.
I primi a volere un referendum siamo noi, omosessuali privi di diritti.
Il primo a porre la propria firma per avere un referendum sarà il sottoscritto.
Perché non vediamo l’ora di farvi un culo quadro, in modo da mettervi a tacere una volta per tutte.

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Comments

  • guaid 2 Febbraio 2016 at 21:39

    Sondaggio di Ballarò di oggi: 55% di contrari alla stepchild adoption per le coppie omosessuali. È l’ennesimo sondaggio che da la maggioranza CONTRARIA ai diritti delle coppie gay. Probabilmente Alfano non è così sprovveduto. Sa fare bene i suoi calcoli politici.

  • Mr. Radio 2 Febbraio 2016 at 13:17

    un referendum per togliere ad una minoranza dei diritti civili!!!

    Complimenti Angelino Jolie, la storia te ne renderà merito

  • Lorx 2 Febbraio 2016 at 12:05

    Sarebbe un referendum per abolire la legge, ovviamente.
    Non raggiugerebbero mai il quorum, poco ma sicuro. Oltre ad essere un referendum di dubbia costituzionalità

  • Francesco Giaffaglione 2 Febbraio 2016 at 11:49

    e’ proprio scemo,completamente staccato dalla realta

  • Karakas 2 Febbraio 2016 at 10:17

    Però secondo me ha ragione. La massa del popolino italiano sarebbe pronta a votare per strappare i poveri bambini alle grinfie dei ghei!

  • Fritz Cavallo 2 Febbraio 2016 at 10:07

    Nuovo Centro chi?

  • Luca 2 Febbraio 2016 at 10:05

    personalmente l’idea di un referendum non piace, secondo me le classi politiche dovrebbero prendersi le loro responsabilità per far avanzare la società che spesso tira indietro. Se avessero fatto un referendum per la fine della segregazione razziale in America negli anni ’60, probabilmente avrebbe perso e magari non ci sarebbe stata la possibilità di far vedere all’americano medio bianco che allargando i diritti ai neri la sua vita non cambiava affatto, perpetuando il ciclo di diffidenza e rimanendo indietro di decenni.

    Ma magari l’Italia del 2016 è sufficientemente avanzata, o sufficientemente menefreghista, per non far passare il referendum causa mancato raggiungimento del quorum o per votare sì.
    Va detto che il sì è tutt’altro per scontato, soprattutto dipenderà da come formuleranno gli eventuali quesiti.
    La campagna per il sì all’abrogazione farà molto leva sulle emozioni visto che non ha altro su cui basarsi, specialmente sul tema delle adozioni mischiandolo con la discussione con l’utero in affitto.

  • Personcina 2 Febbraio 2016 at 9:51

    Due cose: la prima è che se c’è una cosa urgente in questa legge è propio l’adozione del figliastro. Altrimenti questi adolescenti saranno tutelati quando avranno 40 anni. La seconda è…conta di fare questo referendum trionfale col suo elettorato?