Donald Trump attacca: ‘se divento presidente farò abolire le nozze gay’

Condividi

DRAG2

“Se sarò eletto, prenderò seriamente in considerazione la possibilità di nominare giudici della Corte Suprema inclini a capovolgere la decisione sulle nozze gay”. “Ritengo che il tema debba essere deciso a livello dei singoli Stati”.

Pronti, via.
Il circo mediatico/politico delle primarie USA è ‘finalmente’ partito, con Donald Trump incredibilmente favorito tra i candidati repubblicani. Provocazione dopo provocazione l’estremista milionario della destra americana (ex democratico) ha dato il via alle danze del voto in IOWA con l’eterna bandiera dei matrimoni gay, da far cancellare tramite giudici ‘amici’. Fregnacce dette per scaldare un elettorato che dovrebbe portarlo alla più folle delle nomination, a cui solo la Clinton, bontà sua, potrà mettere un freno. Forza Hillary.

Autore

Articoli correlati

Comments

  • Al 1 Febbraio 2016 at 19:47

    hehheheh, è proprio divertente vedere giorno per giorno come si stia scavando la fossa. Non ditemi che esiste qualcuno che pensa che questo tizio possa vincere.

  • markuss17 1 Febbraio 2016 at 16:35

    non ho mai augurato la morte a nessuno (non per questioni religiose o simili ma per pura paura di sfiga al contrario)…ma con sto’ becero faccio una faticaaaaaa 😀

  • M. G. Prometheus 1 Febbraio 2016 at 16:10

    Ma più che “Foza Hillary”, io direi “Forza Bernie”. Attenzione ché in Iowa Sanders e Clinton sono dati in parità statistica e se domani dovessimo svegliarci con una vittoria del senatore del Vermont, considerando che in New Hampshire (il secondo Stato dove si voterà) è dato fortemente in vantaggio, potrebbe vincere facilmente anche in Nevada e ottenere ottimi risultati anche durante il supermartedì (mentre il South Carolina è già di Hillary). Attenzione anche a un fatto: Hillary Clinton rischia di essere formalmente indagata dall’FBI per lo scandalo delle email, di cui alcune sono state classificate come “top secret”. A quel punto sarà costretta a ritirarsi e lasciare la nomination in mano a Sanders.
    Infine, va notato che per i sondaggi Sanders batterebbe Trump con un margine percentuale maggiore rispetto a quanto potrebbe fare la Clinton. In ogni caso, Trump e Cruz sono dati sempre perdenti contro qualsiasi candidato democratico, persino contro O’Malley. L’unico repubblicano che avrebbe speranze di vincere è Rubio, sia perché più moderato sia perché attrarrebbe i voti degli ispanici sia perché è il meno inviso all’establishment del partito. Attualmente, però, nei sondaggi è terzo. Dopo l’Iowa e il New Hampshire, il partito potrebbe convogliarsi tutto su di lui per cercare di disarcionare Trump e Cruz, ma non sono sicuro che l’operazione funzionerà.
    Ah, se alla fine le nomination dovessero vincerle Sanders e Trump o Cruz, probabilmente scenderà in campo Bloomberg come indipendente per prendersi i voti dei centristi (per lo più repubblicani, giacché i sostenitori di Hillary Clinton hanno una buona opinione di Bernie Sanders e quindi non avrebbero problemi a votarlo).

  • lorenzino 1 Febbraio 2016 at 10:22

    considerando i danni che ha fatto questo fenomeno da circo con i suoi innumerevoli matrimoni, incomincio a pensare che ad essere abolite dovrebbero essere le nozze etero….

  • Personcina 1 Febbraio 2016 at 9:37

    Mamma mia che paura. Se vince questo individuo prevedo la fina della razza umana.