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Adele contro Donald Trump: non usare la mia musica

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Il barbaro omofobo, razzista e misogino Donald Trump, favorito tra i repubblicani in corsa alla Casa Bianca, ha fatto girare le palle ad Adele.
Nel corso di un comizio andato in scena nell’Oklahoma, infatti, Trump ha voluto che uscisse dagli autoparlanti “Rolling in the Deep”, mentre pochi giorni prima, in Ohio, aveva usato come tappeto musicale per i suoi discorsi “Skyfall”.
Apriti cielo.
Dopo aver ricevuto cinguettii indignati dai propri fan (sai che Trump sta utilizzando la tua musica per promuovere razzismo e intolleranza?), la panzerottona ha replicato al miliardario Donald tramite portavoce: ‘Adele non ha dato permessi di alcun tipo per utilizzare la sua musica in qualsiasi campagna politica’.
Dopo Steven Tyler degli Aerosmith, che settimane fa aveva tuonato contro Trump per lo stesso motivo, un’altra artista ha quindi minacciato il candidato repubblicano di ricorrere ad azioni legali.
Com’è giusto che sia, visto e considerato che stiamo parlando di un bugiardo seriale, xenofobo e razzista che ha minacciato di vietare l’ingresso negli Usa ai quasi 2 miliardi di musulmani che popolano il pianeta. Vuoi delle canzoni che ti accompagnino durante i tuoi folli comizi?  Chiama pure Azealia Banks, che ha annunciato via Twitter di volerti votare.

“So solo che questo paese è quello che è: pieno di merda. Beccarci questa merda tanto per sapere cosa sia, tanto vale mettere un po’ di merda anche alla Casa Bianca. Concludendo: credo che Donald Trump sia cattivo come l’America, e perché l’America possa tenere il passo con sé stessa lui è quello che ci vuole”

Perché Dio li fa e poi li accoppia.

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