Italo Treno, quando NTV disse di NO ad uno sconto per i tesserati ArciGay

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Bugia, menzogna.
L’incredibile replica di Italo Treno alle polemiche nate ieri per gli SCONTI da Family Day ha suscitato lo SDEGNO di non pochi dipendenti omosessuali dell’azienda (ne è piena, basta farci un viaggio per rendersene conto), che mi hanno immediatamente scritto per SMENTIRE quanto scritto sull’account Facebook della società.
Tempo fa, ad esempio, venne pensata una CONVENZIONE DI SCONTO per tutti i TESSERATI Arcigay.
Un 10% in meno a chi presentava la tessera ARCI in Casa Italo. Venne organizzato addirittura un INCONTRO (mai fatto) con la sede Arci di Bologna, ma alla fine NTV, ovvero i capoccioni di Italo, si rifiutò di proseguire sull’argomento e di stringere l’accordo. Il motivo: ‘non volevano prendere posizioni ideologiche’.
Testuale.
Ma come.
Italo ha un sistema commerciale in base al quale offre convenzioni a chiunque le chiede e che può garantire una certa mole di traffico. Tutte alle stesse condizioni. Ne facciamo ogni giorno e con ogni tipo di organizzazione e associazione‘, scrivono oggi dopo aver aperto le porte al Family Day, per poi averle CHIUSE nel recente passato agli iscritti Arcigay? Qualcosa (eufemismo) non  torna.

Update ore 16:00 – la polemica replica alla replica sulla polemica. Non ce vonno sta.

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Comments

  • Alessandro A 25 Gennaio 2016 at 22:18

    GRAZIE!

  • Francesco 25 Gennaio 2016 at 16:34

    certo che in questo che dite c’è molta malafede. Italo fece lo sconto del 10% per l’intera estate al Padova Pride 2014. Chiaro che la percentuale scontistica era più bassa, essendo per un’intera stagione e non per un solo giorno. E’ una mera operazione commerciale…

  • Nazareno Marzetti 25 Gennaio 2016 at 10:54

    Senza contare che ci si guadagna di più con uno sconto a una associazione che uno sconto una tantum per un evento. Quindi anche il discorso monetario non regge

  • Alessandro Tiberti Bertin 25 Gennaio 2016 at 5:30

    Anche fosse vero, il problema non sussiste. L’azienda afferma che fa convenzioni su singoli eventi qualora venga garantito un minimo di traffico (Il che ha senso ad esempio per periodi in cui altrimenti sono previsti treni con pochi passeggeri). Arcigay chiese uno sconto fisso di non si capisce quale durata e da quanto si evince dal blog senza garantire alcun afflusso; sarebbe controproducente per un’azienda fornire sconti validi anche in periodi di alta affluenza (in cui i biglietti si vendono a prezzo pieno e quindi con maggiori profitti) a clienti che non necessariamente apportano margini di guadagno (mentre ha senso farlo per clienti che magari per affari viaggiano tutto l’anno; ad esempio in tal caso si fanno sconti del tipo “mi paghi 11 tratte al prezzo di 10: tu paghi meno ed io ho già venduto i posti/garantito le entrate).
    Che poi l’abbiano spiegato male (così come accaduto per il codice familyday30 che poteva chiamarsi superweekend30) è un altro paio di maniche ma lo trovo un errore di comunicazione non un odio scellerato verso una specifica categoria.

  • È ora di essere civili | Farfalle e Uragani 24 Gennaio 2016 at 19:38

    […] ignorare un concetto così trasparente? Sabato prossimo fareste bene a restarvene a casa, so che Italo vuole che veniate a Roma e che la Regione Lombardia è dalla vostra parte, ma per me perdete il vostro tempo. La direzione […]

  • Frederik 24 Gennaio 2016 at 17:33

    Vai in bicicletta la prossima volta

  • Luca 24 Gennaio 2016 at 15:39

    si ma il motivo che addussero all’epoca non fu “perché non vogliamo fare sconti vitalizi per associazioni”, bensì “per (non prendere) posizioni ideologiche”.
    Quando la butti sull’ideologia, allora non si sarebbero dovuti fare sconti neppure per questo evento del family day, vitalizio o una tantum che sia.

  • AF 24 Gennaio 2016 at 15:37

    non mettiamoci a fare gli azzeccagarbugli nei commenti, perfavore: il rifiuto di Italo fu

    che non voleva “prendere posizioni ideologiche”: per loro essere gay è un’ideologia. Partecipare al Family Day è invece un evento ideologicamente neutro, sempre per loro. Ed è qui lo scandalo.

  • Italo | Sconto Family Day | Polemica 24 Gennaio 2016 at 14:40

    […] Va però fatto notare come tempo fa Italo ha negato la convenzione con i tesserati Arci Gay, che chiedevano uno sconto del 10%, come riporta il sito Spetteguless: […]

  • Guest 24 Gennaio 2016 at 14:21

    attento al boomerang, come ti hanno già fatto notare..

  • dvdtreka 24 Gennaio 2016 at 13:31

    fare uno sconto perenne a i soci arci è un conto,fare offerte per un evento è un altro..forse potevi prendetela se avessero proposto a NTV di fare un offerta per raggiungere ieri le piazze per le manifestazioni e loro avrebbero rifiutato

  • fallen 24 Gennaio 2016 at 13:28

    Apo, ora non voglio fare l’avvocato del diavolo ma nel post hanno scritto “in occasione di eventi”.
    Dare uno sconto ai tesserati Arcigay A PRESCINDERE, è ben diverso che creare un’apposita convenzione legata ad un evento.
    Questo non toglie che lo sconto per il Family Day è e resta deprecabile.

  • Cinephile 24 Gennaio 2016 at 13:19

    Non c’è modo di boicottare questo vero e proprio TRENO DELL’ODIO?