Unioni Civili, il sì senza se e senza ma del Presidente del Senato Pietro Grasso

Condividi

Piero_Grasso_2«Esprimo la mia opinione sulle unioni civili anche se so che sarò criticato. Ma quando si tratta di diritti anche il presidente del Senato rivendica il diritto di esprimersi. Mi esprimo perchè se ne parla ormai da troppi anni. È venuto il tempo di prendere atto della realtà sociale e riconoscere piena cittadinanza ai diritti delle coppie omosessuali. Nessuno va a toccare i diritti di chi già ne ha. Semmai si cambia la vita a chi finalmente se li vede riconoscere. Le stepchild adoption? tradotte in italiano fanno meno paura perché significa: prendersi cura del figlio del partner, ad esempio in caso di morte del genitore naturale. Più che un diritto, a me sembra un dovere. La polemica sulla maternità surrogata è strumentale. La maternità surrogata riguarda, per la quasi totalità, coppie eterosessuali. E comunque in Italia è un reato e tale resterà. Quindi poco c’entra con le unioni civili».

Firmato Pietro Grasso, Presidente del Senato (seconda più importante carica della Repubblica Italiana), che ha così preso posizione dalle pagine de Il Secolo XIX‎.
Com’è giusto che sia.

Autore

Articoli correlati