American Apparel ha dichiarato fallimento – ecco le storiche campagne gay

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Lo ammetto, mi son sempre chiesto COME MAI American Apparel piacesse tanto, visti i prezzi folli legati alla media qualità del prodotto.
Ebbene oggi ho avuto la risposto a lungo attesa, perché vuoi o non vuoi American Apparel piaceva meno di quanto credessi. Essendo oggi fallita.
Dopo aver perso qualcosa come 300 milioni di dollari dal 2010 al 2015 l’azienda è entrata in amministrazione straordinaria.
Ufficialmente, come detto, è fallita.
Nel suo passato, è doveroso ricordarlo, coraggiose campagne pro diritti glbtq, come le mitiche ‘Legalise Gay’ e ‘Gay is O.K’. Nel 2014, per le Olimpiadi di Sochi, venne produtta una linea CONTRO l’omofoba Russia di Putin, per poi ingaggiare personaggi come le drag lanciate da RuPaul e Brendan Jordan. Campagne storiche per un marchio che non c’è più.

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