Danny Pintauro, il bimbo di Cujo confessa da Oprah: sono sieropositivo da 12 anni

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Chi è cresciuto a pane e horror come me non può essersi dimenticato il bimbo di Cujo, titolo del 1983 tratto da un romanzo di Stephen King.
Ad interpretare quel ragazzino Danny Pintauro, all’epoca baby prodigio di appena 7 anni poi visto nella soap Così gira il mondo e nella serie Casalingo Superpiù.
Scomparso dalla Hollywood che conta una volta cresciuto, come spesso avviene, Danny ha fatto coming out pubblico nel 1997, rilasciando un’intervista al National Enquirer.
Oggi, dopo 18 anni, Pintauro è tornato a parlare dal divano di sua maestà Oprah Winfrey per condividere con i suoi sei milioni di telespettatori una verità fino ad oggi taciuta.
La sua sieropositività.
‘Vivevo a New York all’epoca e non avevo idea di essere sieropositivo. Andai a fare un regolare controllo, sai come tutti. Ti prendono il sangue e stai in ansia per due settimane, o almeno a me è successo perché ero terrorizzato dall’HIV. Mi stavo facendo di crystal meth, che rovina completamente il sistema immunitario. Uscivo da una storia di due anni, e scoprì che volevo esplorare dal punto di vista sessuale. Il crystal meth toglie le inibizioni. Così ho sperimentato, e che ci crediate o no durante quell’incontro pensai proprio che avrei preso l’HIV. So è esattamente quando e con chi è successo’.
Una confessione, quella di Pintauro, nata per sensibilizzare sul tema AIDS e sui rischi che ancora oggi si corrono nel fare sesso non protetto.
Dopo Mykki Blanco, rapper, e JM J. Bullock, attore, un altro volto noto ha così deciso di uscire allo scoperto, rompendo quel muro censoreo legato all’HIV in ambito hollywoodiano.
Solo un anno fa Pintauro ha sposato l’amato Wil Tabares.

 

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