Canberra, l’aeroporto si fa rainbow per dire SI’ ai matrimoni gay

Condividi


Canberra è la capitale dell’Australia, paese in cui i matrimoni gay non sono stati ancora resi ‘legali’.
Anche per questo motivo Stephen Byron, amministratore delegato dell’aeroporto cittadino, ha deciso di prendere posizione sull’argomento.
Decine di luci arcobaleno e un’enorme scritta con scritto #WECANDOTHIS sono infatti comparse all’ingresso dell’aeroporto, sostenendo le manifestazioni PRO matrimonio glbtq che si sono tenute in tutta l’Australia nel fine settimana.
Byron l’ha anche messa sul personale, avendo un fratello gay che è dovuto volare in Nuova Zelanda per sposare l’amato compagno.
“Mi colpisce quanto sia ridicolo che la mia famiglia, con moglie e figli, fruisca della tutela e del sostegno del nostro governo, mentre mio fratello e la sua famiglia siano costretti a viaggiare all’estero per sposarsi”.
Dalle parole Stephen è quindi passato ai fatti, con il pieno sostegno dei proprietari dell’aeroporto, se non fosse che dal governo, al momento, il primo ministro Tony Abbott continui ad essere contrario al matrimonio gay, al contrario di una larga fetta dell’opinione pubblica che lo sostiene appieno.

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy