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Elio Fiorucci, l’ultima intervista prima della morte: Dolce & Gabbana hanno ragione sui figli surrogati

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Madonna era una ragazza straordinaria. Io l’ho conosciuta ancora prima che diventasse famosa. Ha liberato le ragazze dalla paura del sesso, dalla paura dell’amore, dalla paura di decidere per sé e ha vinto perché aveva dei valori. Se non avesse avuto dei valori, infatti, la gente non l’avrebbe accettata, ma lei ha detto delle cose sacrosante. Per me Madonna è quasi una Santa”. “La polemica fra Dolce & Gabbana ed Elton John? “Ho sempre trovato mostruoso che si possa affittare l’utero di una donna per poi portarle via il bambino, che peraltro non saprà mai chi è sua mamma, per una forma di egoismo affettivo che però fa un danno enorme sia alla mamma, sia ai bambini che si chiederanno sempre di chi sono figli. Per questo sono con Dolce & Gabbana: prima di tutto li stimo moltissimo umanamente e professionalmente, perché sono delle persone geniali, e hanno fatto benissimo a segnalare che, se vuoi un bambino, lo adotti prima di tutto, e questa è una cosa meravigliosa, perché chi è ricco può anche permettersi di adottare non uno ma dieci bambini, andarli a trovare, coccolarli, fargli dei regali, preparargli una bella vita. Perché uno deve dire questo è mio figlio perché viene dal mio seme però l’ho rubato alla mamma? Mi sembra veramente una roba oscena. Oscena è proprio la parola giusta”. “Elton John ha fatto delle musiche commoventi, ma, se poi non si ha questa minima sensibilità, a me fa paura”.

Poche ore dopo l’improvvisa morte che c’ha privato di un grande stilista icona degli anni ’70 e ’80, ecco arrivare alcuni stralci dell’ultima intervista rilasciata da Elio Fiorucci ad Andrea Scarpa e da domani online su nanopress.it.
Un’intervista nata come parte del progetto editoriale iMILANESIsiamoNOI online dal 15 settembre, dove lo stilista si racconta dagli inizi professionali nella sua Milano al grande successo internazionale, dal ‘lancio’ di Madonna (suoi i gioielli indossati da The Queen nel video di Like a Virgin) ai grandi incontri con i protagonisti della moda, della cultura e dello spettacolo internazionale.
Peccato che sui figli surrogati, esattamente come Dolce & Gabbana, Fiorucci avesse preso un clamoroso abbaglio, sbandierando l’improponibile ipotesi dell’adozione. Vietata in Italia per le coppie gay.
Dispiace salutarlo così, con una presa di posizione tanto violenta (‘mostruoso’, ‘egoismo affettivo’, rubato’, ‘roba oscena’, ‘paura’) nella sua ignoranza.

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