Tiziano Ferro e il coming out: la mia vita è migliorata del 400%

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Se potesse parlargli (al Papa ndr) avrebbe qualcosa da chiedergli, magari sulla questione dell’omosessualità?
Mi piacerebbe ma penso che la questione sia da vedere in modo più generale. Il problema è la difficoltà di sentirsi liberi di vivere nel proprio paese, riconosciuti e supportati, questo parte dall’impossibilità di sentirsi famiglia per persone che non hanno un contratto istituzionale, dalla non protezione di un certo lavoro intellettuale e anche quindi dall’essere omosessuali. La cosa che più mi fa male non è tanto che non si facciano grandi passi avanti ma che non ci sia la percezione che questi passi vadano fatti. La vera domanda che vorrei fargli è se secondo lui verrà mai il momento in cui tutti potremo sentirci liberi di essere quello che siamo“.

Ormai è passato del tempo dalla sua dichiarazione.
Sono esattamente cinque anni… e due dischi“.

Crede che il suo gesto sia servito, magari a incoraggiare altri ragazzi a vivere più serenamente e con più trasparenza la propria condizione?
Me lo auguro, di feedback ne ho avuti molti ma ci tengo a dire che non l’ho fatto per questo. La vera ragione era personale, era inevitabile per un solo motivo: il processo di accettazione di me stesso che mi avrebbe portato a stare meglio, doveva per forza passare attraverso una fase in cui la pace doveva esser mia in mezzo alle persone che amo, non più solo accettata o tollerata, ma condivisa, quindi bella. Sono partito da me stesso poi sono passato attraverso gli amici, la mia famiglia. La mia vita è migliorata del quattrocento per cento. Poi inevitabilmente è un passo che ho messo a disposizione di tutti, se è servito sono ancora più contento“.

Dolce e Gabbana sono suoi amici. Non è rimasto sorpreso dalle loro dichiarazioni sulla fecondazione in vitro, definendo bambini sintetici i risultati di questa scelta?
Non pensavo che diventasse una bomba mediatica di questa portata. Inutile dire che non la penso così. Ho imparato a rispettare le opinioni di tutti, rispetto anche la loro. Se lanci un messaggio è anche perché hai bisogno di ascoltare quello che ti dicono le persone. A me la gente ha insegnato il valore della comprensione, del rispetto come massimo valore della dignità delle persone, al di là delle scelte sessuali o sentimentali. Loro sono amici, sono artisti che ammiro e rispetto ma spero che questo polverone insegni loro che oggi abbiamo bisogno di esempi positivi e non distruttivi“.

Via REPUBBLICA.

Semplicemente Tiziano Ferro. Un grande.

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