Indiana, la pizzeria omofoba prima chiude per minacce e poi svolta con le donazioni: oltre 212.000 dollari in 24 ore

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UPDATE: la cifra raccolta ha sfiorato i 500.000 dollari. Quasi mezzo milione in 2 giorni con 16,583  donatori.

Roba da pazzi.
Due giorni dopo aver annunciato al mondo di non voler servire le coppie gay grazie alla nuova omofoba legge dello stato, l’ormai tristemente famosa pizzeria dell’Indiana Memories Pizza ha chiuso i battenti.
La signora Crystal O’Connor ha annunciato di aver ricevuto decine di mail minatorie ed insulti telefonici, temendo per la sua vita e quella della famiglia.
E qui arriva la sorpresa del giorno.
Perché in rete è subito partita una campagna PRO-Memories Pizza riuscita a raccogliere qualcosa come 212.000 dollari in 24 ore appena. E il contatore cresce di minuto in minuto, neanche fosse Telethon.
Una cosa da pazzi, a dimostrazione di quanti americani sostengano questa aberrante legge DISCRIMINATORIA, tanto dall’appoggiare la O’Connor e la sua schifosa decisione di non servire gli omosessuali.
E se tanto ce da’ tanto, con un’altra settimana di raccolta fondi la signora Crystal, li mortacci sua, passerà il resto della propria vita a grattassela. Mentre altri omofobi le preparano la tanto amata pizza.

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