Dal porno al romanzo thriller – TRE GIORNI DI BUIO per Franco Trentalance

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«Io ho un carattere positivo e ottimista ma nutro curiosità per i lati oscuri dell’essere umano. Quanti di noi nascondono una zona buia? E quante persone sarebbero pronte ad agire per vendetta e con crudeltà se una situazione li portasse al limite? Proprio queste domande mi hanno spinto a scrivere un thriller dove, insieme a Gianluca Versace, descrivo il male nei suoi aspetti peggiori e analizzo le debolezze umane sotto una lente d’ingrandimento potente».

Dalla gnagna alla scrittura, perché le vie del Signore sono davvero infinite.
A cinque anni dalla pubblicazione della sua autobiografia, FRANCO TRENTALANCE, il gentiluomo del porno torna nella veste di scrittore con “TRE GIORNI DI BUIO”, thriller edito da Ultra in libreria da mercoledì 18 febbraio.
Un primo romanzo d’invenzione per il pornodivo che, senza rinunciare al sesso, dà vita alle diverse facce del male: vendetta, violenza e corruzione. Tutto questo raccontando gli atti efferati di un serial killer, tra luce turbe, perversioni e ossessioni malsane. E io che immaginavo i 3 giorni di buio all’interno di una patonza, tra mostri giganti, ragni assassini e anime perdute in stile Inferno dantesco.
18 anni di carriera, 440 film e 24 awards all’attivo, il buon Franchino è conosciuto ai più per altro tipo di inchiostro e soprattutto ben altro tipo di penna.
Soprattutto più larga che lunga.
E chi vuol capire (o anche solo rivedere), capisca.

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