Tina Cipollari a Maria De Filippi: facciamo il TRONO GAY

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E’ stato un piacere presenziare ad un evento così importante (Nomophobia – Be what you want, ndr.). La diversità non esiste, è un termine che la nostra società ha coniato per liberarsi della paura del ‘diverso’. La libertà è un diritto sacrosanto. Sono anche membro onorario dell’associazione Seicomesei, contro ogni forma di bullismo. Sono fiera di aver sposato questa causa: la violenza genera violenza e se non la combattiamo tutti insieme in tutte le sue forme, saremo catapultati in un modo violento dove non ci sarà nessun tipo di giustizia terrena. Nel mio piccolo cerco di insegnare ai miei figli che le persone indifese vanno protette, amate, coccolate. Mi ha colpito la presentazione di Simone Pozzati, giovane autore: il suo brano Il silenzio della paura, scritto appositamente per la serata, ci ha aperto gli occhi su cosa fosse davvero la discriminazione“.
“La società sta cambiando, ma è bene che cambi in fretta. Il presentatore Simone Di Matteo ha fatto presente che l’articolo 2 della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo ricorda che tutti gli individui nascono uguali nei diritti. L’uguaglianza non è l’obiettivo da raggiungere, ma la base da cui partono tutti i nostri diritti. Io mi sono sposata e non capisco per quale motivo due persone che si amano non possano farlo. L’amore è universale, non ha sesso e non ha età. Se Tina ha diritto di sposarsi, lo stesso diritto deve averlo chiunque“. “Il trono gay a Uomini e Donne? Chissà. Nulla è impossibile. Crediamoci!“. Via CronacaRosa.

Una donna da amare.
Queen Tina.

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