Quando l’amore gay diventa violenza: l’appello/testimonianza di un lettore

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Ci sono cose che non devono rimanere nell’ombra, ci sono cose che ti fa paura parlarne, ma con l’esperienza capisci che i silenzi a volte fanno troppo male e ci sono momenti in cui bisogna aprire la bocca e denunciare, denunciare cose che ci hanno fatto soffrire le quali non devono passare inossservate, non bisogna aver paura di parlarne. Si parla sempre di violenza sulle donne ma di violenza da un ragazzo su un altro ragazzo? Ho recentemente terminato una convivenza di oltre un anno e mezzo con una persona che mi ha per oltre un anno messo le mani addosso, pesantemente; picchiato, aggredito verbalmente, con parole molto pesanti, parole che a volte ferivano piú delle mani, o delle costole rotte che mi ha procurato, calci, pugni e mani intorno al collo. Vi chiederete e perchè tu ci sei stato insieme con un uomo del genere?! Perchè l’amore a volte ti rende debole, fragile e stupido, ti acceca e ti fa perdere la forza di reagire, e subisci, subisci violenze, violenze fisiche e brutali dalla persona a cui hai dato il cuore e che pensavi fosse quella della tua vita per la quale hai sacrificato tutto te stesso e tutto quello che avevi, Anteponendola a tutto. Perchè mi malmenava? Perchè era (é) un uomo frustrato dalla vita, frustrato dalle sue incertezze e soprattutto dalle sue debolezze, perché non sapeva e non voleva accettare la sua omosessualita (nonostante stesse con il sottoscritto faceva fatica addirittura ad ammettere a se stesso che fosse omosessuale) scaricava il suo nervosismo e la sua frustrazione su di me alzandomi le mani addosso. Lasciandomi dentro ora, a storia conclusa una ferita morale immensa, per non parlare delle conseguenze fisiche, tutto questo mi sta togliendo la voglia di vivere entrando così in un circolo vizioso da quale difficile uscirne chiamato depressione.
Non dovete fare come me, non dovete ridurvi ad avere il corpo pieno di lividi, fratture e costole rotte! Dovete lottare reagire e soprattutto non subire MAI ed avere il coraggio di denunciare. Non nascodetevi nel dolore come ho fatto io. Abbiate la forza di reagire, perché un uomo che ti picchia non ti ama, un uomo che ti picchia é una merda. Punto e basta. Giá dalla prima sberla o dal primo strattone prendete e andatevene! Abbiate il coraggio di fuggire da questa gente! Non fate il mio errore di soffrire in silenzio. Scusate il mio sfogo ma spero che possa aiutare chi come me ha vissuto o vive una situazione del genere. Grazie“. Firmato P.

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