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Giornata Mondiale contro l’AIDS – solo a Roma +120% di contagi in 4 anni

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L’HIV nell’Italia del 2014.
DOMANI, Giornata mondiale della lotta all’Aids, i tristi numeri torneranno ad essere d’attualità sul piano sanitario nazionale.
Secondo i dati del Centro operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità (Iss), nel Bel Paese resta costante il numero delle nuove diagnosi di Hiv. Nel 2013 sono state 3.806 e aumenta l’età mediana della diagnosi che è 39 anni per i maschi e 36 per le femmine. Stabile ancora il numero dei casi di AIDS, che nel 2013 sono stati 1.016. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2013 sono maschi nel 72,2% dei casi. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,6 nuovi casi ogni 100.000 residenti). Nel 2013, la maggioranza delle nuove diagnosi di HIV è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l’83,9% di tutte le segnalazioni (maschi eterosessuali 26,00% e femmine eterosessuali 18,5% MSM 39,4%). Nel 2013, il 24% delle persone diagnosticate come HIV positive è di nazionalità straniera. Le incidenze più elevate tra stranieri sono state osservate in Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna. Aumentano le diagnosi nei maschi che fanno sesso con maschi tra gli italiani, che costituiscono quasi la metà delle nuove diagnosi tra gli italiani mentre tra gli stranieri è quella eterosessuale la modalità di trasmissione più frequente. Questo significa che è diminuita la percezione del PERICOLO all’interno della comunità glbtq.
Come se il sesso protetto fosse una delle tante opzioni.
FALSO.
E’ l’unica percorribile.
Solo a ROMA negli ultimi 4 anni c’è stato un aumento del 120% di contagi.
503 nel 2010.
624 nel 2011.
897 nel 2012.
1024 nel 2013.
1106 in questo 2014.
Una crescita spaventosa, con un’età media di 55 anni e un 80% di contagiati a causa del sesso senza preservativo.
Tante, tantissime le iniziative LILA in giro per l’Italia domani PRIMO DICEMBRE, con porte aperte in decine di centri per controlli rapidi e gratuiti. Anche se tutto, ma proprio tutto, nasce dalla prevenzione e da quell’odiato condom che ancora oggi, vuoi o non vuoi, ti cambia la vita.

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