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Ballando con Anna Oxa (e i suoi insostenibili pipponi filosofici)

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Ivan Zazzaroni gliele cantava giustamente da settimane, mentre tutti gli altri giudici sbrodolavano inspiegabilmente dinanzi ai suoi balli rivisitati in chiave pseudo ‘filosofica‘.
Peccato che  Ballando con le Stelle sia da sempre un programma legato alle ferree regole del ballo da sala.
Anna Oxa l‘ha invece da subito trasformato in Ballando con il mio Ego perché io so’ io e voi non siete un Cazzo.
Per diverse settimane tanto i giurati quanto la Carlucci le hanno permesso di fare quel che voleva.
Ovvero danzare senza scarpe, inventarsi i passi, fare altro e partorire pipponi infiniti sul cosa diavolo stesse facendo, fino allo show di ieri sera (qui per chi volesse tutta la puntata).
Perché dinanzi ad una pseudo samba la Oxa ha provato a motivare il perché di una simile esibizione, facendo giustamente incazzare gli altri concorrenti, esausti dagli infiniti spiegoni in grado di pilotare il voto dei giurati. E qui è successo di tutto.
Il pubblico ha iniziato a fischiare.
La giuria è partita all’attacco (escluso Guillermo Mariotto che le darebbe 10 anche se cagasse in mezzo alla pista).
Milly Carlucci ha temuto per la propria vita, mentre lei, la Oxa, leonessa Maori nei panni della Celentano di The Passion, ha sbroccato, difeso la propria ‘arte’, ed è scappata dietro le quinte perché talmente arrogante e sicura di se’ da non poter accettare critiche di nessun tipo.
Qui, lontano dalle telecamere, è stata verbalmente aggredita da Lea T., che si è poi scusata a fine trasmissione, per poi tornare in studio, rifiutarsi di ballare, umiliare quel poveraccio di  Samuel Peron, far ripartire una discussione infinita sul sulla sua visione del ballo, e trascinare il programma ad un quasi clamoroso pareggio in termini di ascolti con la corazzata Italia’s Got Talent, che lo scorso anno quasi DOPPIAVA lo show Rai.
E qui casca l’asino.
Perché piaccia o non piaccia la ‘trasformazione’ che la Oxa ha ‘imposto’ all’intera struttura mummificata di Ballando, a risentirne in positivo è stato tutto il programma. Svecchiato dalla sua ingombrante presenza, twittato come non mai, ringiovanito nel pubblico, finalmente polemico e quasi ‘obbligatoriamente’ da vedere.
Tutto, o quasi, per merito di Anna Oxa e dei mostri che quotidianamente riesce a percepire nel ballare una cazzo di semplice mazurka.
Per questo, e soprattutto per l’incolumità di Fabio Fazio, la vogliamo a Sanremo 2014.
Riportate Anna all’Ariston.
Vestita da Lady Gaga, mentre stupra una sagoma di Marina Abramović cavalcando la vera Milly Carlucci, cantando Processo a Me Stessa 2.0.
E sarà trionfo.

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