Jennifer Lopez e gli auguri scandalo al dittatore Gurbanguly Berdymukhamedov – video

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Gurbanguly Berdymukhamedov non è l’uomo dal cognome più impronunciabile del mondo, bensì il Presidente del Turkmenistan dal 2007 (rieletto nel 2012 con il 97% dei voti. Un’elezione talmente fasulla da portare l’Ocse a NON spedire nessun osservatore, vista l’inutilità).
Un dittatore sotto tutti i punti di vista, che ha sganciato un milione di dollari tondo tondo per ‘affittare’ Jennifer Lopez per il proprio 56esimo compleanno, tenutosi il 29 giugno.
Lei, non curante della STORIA del personaggio, non solo ha accettato l’incredibile invito, con tanto di concerto pagato oro, ma ha anche FESTEGGIATO il temibile tiranno, intonando un Happy Birthday mr. President’ che grida vendetta.
Immediate le polemiche nei confronti della Lopez, che ha così risposto tramite il proprio portavoce:
-) non si trattava di un evento politico.
-) Jennifer non avrebbe partecipato se solo fosse stata a conoscenza delle accuse sollevate da alcune organizzazioni per i diritti umani nei confronti di Berdimuhamedow.
Ehm, amore mio.
Se sei una cagna ignorante non è che tu possa far passare tutto ciò come ‘giustificazione’.
Se davvero vuoi farci credere che prendi e parti in giro per il mondo dinanzi al primo stronzo che ti inonda di dollari, senza neanche informarti su chi sia il generoso benefattore, fai pure.
Ma per l’appunto, chi ce crede. E se tutto ciò fosse persino vero, complimentoni bis, vista la leggerezza con cui partecipi a determinati eventi, a dir poco evitabili e censurabili.
La Lopez ha ovviamente il diritto di guadagnarsi da vivere esibendosi per tutti i dittatori che preferisce, ma le sue azioni distruggono i messaggi che aveva coltivato precedentemente con il coinvolgimento messicano di Amnesty International, nella lotta alle violenze contro le donne. Qual è la prossima tappa del suo tour, la Siria? Il compleanno del dittatore del Kazakistan è il 6 luglio, magari andrò a fargli visita?“.
Parole e pensieri di Thor Halvorssen, Presidente di Human Rights Foundation (HRF).
Jennifer mia.
Epic fail.
Ma vergognati e chiedi scusa, che fai più bella figura.

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