Se un salto all’IKEA fa la Finocchiaro LADRA

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Non c’è cosa più inutile dello ‘scandalismo’ forzato, populista e sinceramente ridicolo.
Ma andiamo con ordine.
CHI, settimanale di proprietà berlusconiana negli ultimi anni spesso utilizzato come manganello e/o come menestrello di magnifiche favole (vedi Noemi illibata e Ruby felice madre sposata), pubblica un servizio fotografico che ritrae la SENATRICE PD Anna Finocchiaro all’Ikea.
Ma con la scorta che OSA spingere il suo carrello (la galanteria è ormai andata a puttane).
E’ scandalo. Su Twitter si scatenano i contestatori.
Dagospia prende quelle foto per bastonare, chiedendosi il perché la Finocchiaro utilizzi le guardie del corpo come COLF.
Possibile? Possibilissimo. Ora, dico io.
Vero è che il momento è complesso, tra leghisti diamantati ed ex tesorieri arricchitisi con i soldi di noi contribuenti, ma qui si rasenta il comico.
Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea. La scorta mi è stata assegnata dal Ministero dell’Interno per ragioni che ovviamente non devo e non posso rendere note. Per me non è un piacere avere la scorta che deve seguirmi in tutti i miei spostamenti e nei luoghi pubblici, anche nei negozi e nei supermercati, che frequento come tutti“.
Questa la sincera risposta della Finocchiaro alle polemiche, strumentali ed in perfetta salsa ‘anti-politica’, che lasciano il tempo che trovano.
Perché qui non ci troviamo dinanzi ad un politico che è andato da Ikea per poi pagare con i soldi del partito gli acquisti fatti.
NO. Qui abbiamo una senatrice, una donna con le PALLE, una delle poche che il sottoscritto apprezza all’interno dell’intero sistema parlamentare italiano, COSTRETTA a girare con le guardie del corpo e da questi aiutata nello SPINGERE un carrello.
Stop.
Fine.
E allora?
Qual è lo scandalo? Dov è lo scandalo? Quale sarebbe la vergogna?
Possibile che un paese come il nostro, che per anni ha digerito mignotte, bunga bunga, burlesque e luride puttane trascinate in politica, possa e debba spazientirsi per foto simili?


Possibile che la rete debba DERIDERE un Segretario di Partito (è successo mesi fa), perché solo soletto, in un bar di Campo dei Fiori, davanti ad un boccale di birra, mentre lima gli ultimi dettagli di un discorso politico (era Bersani)?
Possibile che non si riesca a distinguere l’inutilità dal REALE scandalismo?
Possibile che uno come Roberto Saviano debba sentirsi un ‘privilegiato’ perché costretto a vivere con la scorta 24 ore su 24, tanto da suscitare perfino invidia?
In questi assurdi scatti, di TOTALE vita quotidiana, non c’è in realtà NULLA di cui vergognarsi. Se non da parte di chi ha alimentato una polemica sterile, inesistente e fastidiosamente architettata come questa.

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