Coming Out nel mondo del calcio? La Serie A si divide

Condividi

Gay dichiarati nel calcio?
No grazie.
Questo il pensiero di Totò Di Natale, capitano dell’Udinese e nazionale azzurro. Sette giorni dopo le parole del ct Cesare Prandelli, che ha pubblicamente ‘consigliato’ ai calciatori omosessuali di fare coming out, ecco arrivare le prime reazioni. Che sono ovviamente negative.
Professionalmente stimo parecchio mister Cesare Prandelli e gli sono affezionato come uomo, ma non sono d’accordo con lui. Infrangere il tabù dell’omosessualità nel mondo del calcio è un’impresa difficile, direi quasi impossibile. Mi chiedo: come potrebbero reagire i tifosi? Mica possiamo prevedere le reazioni di tutti. Mi dispiace, ma non condivido la scelta di rendere pubblica, almeno nel mondo del calcio, una situazione privata così importante. Il nostro mondo, sotto certi punti di vista, è molto complesso“.
Intervistato dal settimanale CHI, Di Natale viene ‘appoggiato’ da Gianni Rivera e Antonio Cabrini, ex indimenticati del passato. Il primo, sinceramente ridicolo, si dice addirittura BASITO dall’esistenza di gay nel mondo del calcio:
Ognuno si organizza la vita come vuole, ma non sapevo neanche che nel mondo del calcio ci fossero dei gay, è una novità assoluta per me. Se c’erano giocatori gay ai miei tempi e non lo dicevano, potrebbero fare la stessa cosa adesso. Non capisco a cosa possa servire dirlo in giro, mica gli eterosessuali lo vanno a dire in pubblico“. Risposta più STRONZA, Rivera, non poteva proprio partorirla.


Il coming out è a discrezione personale, ma è chiaro che il mondo del calcio non è proprio quello ideale per dichiararsi, porterebbe di sicuro dei problemi. Negli stadi c’è molta ignoranza sul tema della diversità, basta vedere come vengono trattati i calciatori stranieri, si immagini che cosa accadrebbe se un giocatore in attività si dichiarasse, quale sarebbe la pressione mediatica sulla squadra, i compagni, l’ambiente“. Più complessa ed articolata, invece, questa risposta di Cabrini, mentre Diego Milito, centravanti dell’Inter, SPOSA la proposta di Prandelli:
Condivido quanto dichiarato da mister Prandelli. Personalmente non mi è mai capitato di percepire che un mio compagno vivesse con questo tipo di segreto. Ma, se così fosse, sarebbe sbagliato tacere. Sono sicuro che i tifosi, i compagni di squadra e gli sponsor amerebbero il calciatore fregandosene della sua vita privata, non farebbero mai e poi mai pesare una situazione simile“. Coming out SI’, coming out NO. Che voi ci crediate o meno, e qualunque sia la vostra opinione a riguardo, è già una VITTORIA aver FINALMENTE intrapreso l’argomento.

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy