George Clooney e Brad Pitt dicono SI’ al MATRIMONIO GAY con lo show teatrale 8

Condividi

W la faccia. E soprattutto chi ce la mette.
George Clooney e Brad Pitt hanno ancora una volta preso posizione in ambito omosessuale.
Perchè i due attori hanno partecipato, insieme a Martin Sheen, Jane Lynch, Jamie Lee Curtis, Kevin Bacon, Matthew Morrison, Chris Colfer e George Takei, allo spettacolo teatrale ‘8’. Sabato sera, a Los Angeles, dal palco del Wilshire Ebell Theatre, George e Brad hanno detto SI’ alla commedia scritta da Dustin Lance Black, in lotta per contrastare la battaglia legale per rovesciare la Proposizione 8, referendum in cui si chiedeva di negare il diritto di sposarsi alle coppie gay in California. Clooney ha così indossato i panni dell’avvocato David Boies, mentre Brad Pitt quelli del giudice Vaughn Walker, per una battaglia di GIUSTIZIA e LEGALITA’ che sta fortunatamente prendendo piede anche in quel di Hollywood. Dove ‘gay’ fa spesso rima con ‘repressione’. “E ‘sorprendente che gli americani gay e lesbiche vengono ancora trattati come cittadini di seconda classe – ha sottolineato Clooney – sono fiducioso che, molto presto, le leggi di questa nazione rispecchieranno la verità fondamentale che le persone gay e lesbiche come tutti gli esseri umani nascono uguali in dignità e diritti“. In testa al post, a partire dal minuto 30 e nella speranza che una simile presa di posizione possa prima o poi arrivare a coinvolgere anche lo show business italiota, l’intero evento teatrale. Che noi possiamo guardare con gioia, ammirazione, e un minimo di invidia.

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy