W la faccia come il culo: Il Giornale CONTRO l’outing politico di massa

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Marciarono sul corpo di Piero Marrazzo, ‘colpevole’ di andare a trans. Pubblicarono in prima pagina uno scatto che vedeva Sircana, portavoce di Romano Prodi, affiancarsi ad una transessuale, in macchina. E soprattutto inventarono una velina per screditare e sputtanare Dino Boffo, ex direttore dell’Avvenire da troppo tempo ‘bastonatore’ nei confronti di Berlusconi, sottolineando come fosse ‘un noto omosessuale attenzionato dalla polizia’. Eppure questa mattina Il Giornale ha deciso di stupire lettori e stampa nazionale, portando avanti una CROCIATA contro l’outing politico di massa andato in scena ieri (censurabile PURTROPPO solo perché privo di PROVE CONCRETE. Errore madornale che l’ha totalmente privato di credibilità). Vittorio Feltri si è infatti lanciato in un editoriale da brivido, per un’Italia dove ormai le mutande hanno sostituito le ideologie:

Stiamo tornando agli anni bui in cui l’adulterio e la pederastia erano giudicati delitti contro l’umanità e le donne fedifraghe e i cosiddetti Gnocchi venivano trascinati in questura ed esposti al ludibrio. Poic ritichianto il presidente del Consiglio se confida a un amico: L’Italia è un Paese di merda. Cosa che pensano tutti, ma guai se a dirlo è lui. Ora siamo qui a stracciarci le vesti perché un sito (o un blog) sostiene che dieci parlamentari sono omosessuali. Lo siano davvero o si tratti di un’indiscrezione menzognera a me non importa nulla. Affari loro. Mi stupisce semmai che essi se ne adontino, smentiscano indignati, si sforzino di ironizzare, in ogni caso dimostrino dies-sere stati feriti. Se di me dicessero che sono un frocio, non farei una piega. Anzi, visto che non lo hanno ancora detto, mi offro volontario: iscrivetemi d’ufficio (ad honorem) all’albo dell’altra sponda. Dite pure che mi sono recentemente innamorato di un geometra di Roma e che soffro perché mi trascura. Scusate. Da decenni è in corso una battaglia con-troogni discriminazionebasata suigusti sessuali, però non appena esce la notizia che Tizio e Caio sono bisex od omosessuali, apriti cielo, si scatena la riprovazione popolare.C’è o non c’è parità fra uomoe donna e fra questi e una lesbica o untrans? E allora, chissenefrega“.

Parole di Vittorio Feltri e de Il Giornale, ovvero coloro che crearono ad arte il METODO BOFFO, sputtanandolo agli occhi dell’opinione pubblica e puntando il dito contro solo perché presunto gay. Sono stati loro a ridar vita all’OUTING  mediatico, e oggi se ne dicono indignati. E’ QUESTA l’ipocrisia italiota che va abbattuta e combattuta. In qualsiasi modo.

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