Gaetano Saya show contro Anna Paola Concia e i gay

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E’ una pervertita, una peccatrice, una malata, una donna che si sposa con una donna è una malata. Qui siamo in Italia, la legge di Dio non permette questo. Vogliamo anche criticare la legge di Dio? L’Italia è un paese cattolico. Non esiste una legge che permetta a donne di sposare altre donne. E’ malata, io potrei consigliare un buon psichiatra alla signora“.

E ancora, contro Parenzo…

Parenzo vai a prenderlo nel culo che ti piace, quello è un povero finocchione, è un travestito, lei crede sia bello che un uomo si faccia mettere un uccello nel culo, è malato”. “Gli omosessuali sono una casta pericolosissima, sono dei pervertiti, sono dei malati“. 

Parole e pensieri di Gaetano Soya, pazzo omofobo nazista in questi giorni tornato di attualità per il programma del suo DELIRANTE partito degli Ultranazionalisti, che vorrebbe la cacciata dall’Italia dei gay e degli stranieri. Un folle che dovrebbe MARCIRE in GALERA, ancora incredibilmente in libertà, ed addirittura intervistato, ieri, durante il programma radiofonico La Zanzara, per 15 minuti di autentico delirio. Si può accettare che in un Paese democratico ed occidentale soggetti simili provino a fare politica, ottenendo anche una cassa di risonanza mediatica? No, è inaccettabile. Qui ci vorrebbe la galera, a vita, e un esercito di ergastolani che se lo sbatta giorno e notte, a secco, e con una manciata di sabbia per completare l’opera, fino a fargli venire un culo con cui potrà poi cantare persino l’Aida.  

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