Da Democrazia a PORNOCRAZIA: Benvenuti in Italia

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Ieri 2 gatti davanti al Tribunale di Milano, oggi un branco de poracci in mutande al Teatro Dal Verme (mai nome fu più appropriato), capitanati da Giuliano Ferrara, ovvero colui che per difendere il CAPO in questi ultimi giorni ha urlato al mondo “Una Repubblica puritana è illiberale e antidemocratica”, dimenticandosi negli anni di aver sbraitato contro l’aborto, con improbabili comitati PRO-VITA e cagate simili. Per non parlare di Piero Marrazzo, LINCIATO dall’opinione pubblica e dal CENTRODESTRA perché colpevole di andare a trans, maggiorenni e consenzienti, senza commettere REATO ALCUNO. In quel caso ovviamente NESSUNO parlò di ‘Repubblica puritana e illiberale’. Ma di dimissioni, che Marrazzo diede, anche se non accusato di NULLA, ma anzi vittima di ricatto, di un buco della serratura diventato VORAGINE, di macelleria giornalistica, di violazione da DENUNCIA della privacy, per settimane MASSACRATA.


Qui ovviamente NON si parla affatto di PURITANESIMO e soprattutto di VIOLAZIONE DELLA PRIVACY, è palese, lapalissiano. Solo dei COGLIONI, o più semplicemente degli STIPENDIATI, potrebbero non capirlo e continuare a portare avanti simile tesi.
Qui si parla di REATI, contestati. Di concussione, di prostituzione minorile. Dove difendersi da queste accuse? In TRIBUNALE, come qualsiasi altro cittadino, e non in piazza, così come non in televisione.
Se ci sono dei reati è DOVUTO che la magistratura indaghi, agisca. Nessuna ‘privacy’ è stata violata. Nessuna telefonata del Presidente del Consiglio è stata pubblicata. L’intera operazione è costata poco più di 20,000 euro, ovvero quanto in media costa UN FESTINO in casa del Premier. Un Premier nudo, BUGIARDO, che da mesi MENTE, sapendo di mentire, a un passo dal baratro, ovvero da un processo che potrebbe UMILIARLO ufficialmente in diretta tv. Per difenderlo non solo la sua maggioranza si è totalmente PROSTRATA, approvando l’indecente e portando avanti tesi a dir poco comiche (telefonò in Questura per evitare una GUERRA con l’Egitto perché convinto che Ruby fosse realmente la nipote di Mubarak. Roba da Monty Python? No, da Parlamento italiano) , ma anche la sua stampa si è data un gran da fare. E’ così nata la manifestazione ridicola di oggi, sostenuta non solo da Il Foglio ma anche da TgCom, che ha addirittura dato vita ad una raccolta fotografica di LETTORI IN MUTANDE
Queste le motivazioni:
Stufi della pornopolitica? Annoiati dal chiacchiericcio dei guardoni dal buco della serratura? Allora manifesta il tuo dissenso mostrando le tue mutande.
Imperdibili gli scatti inviati dai lettori, in una sorta di gallery VIETATA AI MINORI DI 18 anni, tra chiappe e PACCHI in bella mostra, slip da DONNA indossati da uomini e boxer, ma con una dimenticanza TANTO evidente da farmi quasi venire voglia di occuparmene in prima persona. Cosa manca infatti per ora a questa immonda gallery? Una bella mutanda STRISCIATA di merda.
Perché di questo stiamo parlando.
E a breve saranno in tanti ad annegarci.

P.S. ecco il Ministro più vergognoso della storia della Repubblica italiana.
 

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