Giorgio Stracquadanio contro Vendola: non ci prenda per il culo, lui è gay

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Roba da cercarlo per Roma per prenderlo a pizze, a tre a tre fino a quando non diventano pari.
Messi in un angolo dinanzi allo SCHIFO del loro CAPO, i parlamentari Pdl da giorni stanno RASCHIANDO il fondo della decenza. Dopo aver visto la Santanché boccheggiare da Annozero ieri sera, per poi andarsene tra l’indifferenza generale durante le vignette di Vauro, oggi è Giorgio Stracquadanio ad aprire bocca per sparare MINCHIATE, sparando bordate da KlausCondicio contro Nichi Vendola, colpevole di aver definito ‘ovvie’ le parole pronunciate ieri da Bertone contro Berlusconi: 
«Trovo estremamente stucchevole che Vendola critichi il premier dicendo ‘era ovvio che la Chiesa criticasse Berlusconi, visto lo scandalo’. Approfitto di queste telecamere per inviare un messaggio a Vendola: non ci prenda per il culo, lui vive orgogliosamente e legittimamente la sua condizione di omosessuale; convive con un uomo, scelta che rispetto, ma non può essere proprio lui a tenere lezioni di morale cristiana». «La dottrina cristiana, e lo dico da non credente, ha bollato l’omosessualità come un peccato grave raccomandando come unica via di salvezza la castità, non certo la vita more uxorio di un maschio con un maschio. Rimando, a tal proposito, all’illuminante posizione di Robert A. Gahl Jr. della Pontificia Università della Santa Croce. In questo senso ribadisco: caro Vendola, non prenda noi per il culo. Se è Vendola ad agitare contro di noi il cattolicesimo, allora siamo alla frutta”.
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Lo sentite anche voi questo respiro affannoso, affaticato, le braccia che si dimenano nell’acqua, le urla in lontananza, le richieste d’aiuto strozzate… ebbene sì, è il PDL che annega.

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